Zingaretti, rifiuti basta a modelli basati su discariche ed inceneritori2 min di lettura

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“Da settembre approveremo una serie di provvedimenti per un totale revamping di tutta la rete dei Tmb regionali che andranno tutti modernizzati per portare non solo le tecnologie piu’ moderne, ma anche per puntare a una impiantistica che non produce una forma di rifiuto differente, ma materiale utilizzabile”. Cosi’ il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante la presentazione dei bandi regionali sul trattamento dei rifiuti di giovedì 27 luglio in via Cristoforo Colombo. “Introdurremo un revamping radicale, un rinnovamento globale. Sono stati utili ma sono tecnologie di cui non siamo piu’ soddisfatti. Per questo ci sara’ una totale riconversione con incentivi economici: saranno stabilimenti di rigenerazione di materiali utilizzati. La rete di tmb ci ha salvato- ha continuato Zingaretti- ma insieme a una svolta come il compostaggio, oggi presentato, anche sulla rete dei tmb vogliamo portare in tutto il Lazio le piu’ moderne tecnologie. Su questa scelta diventiamo la regione leader. I tempi saranno piu’ brevi possibile, dovremo parlare con i proprietari degli impianti, chi li vuole deve cambiare. Dobbiamo allontanarci da un modello basato su inceneritori e di discariche. Le tecnologie- ha concluso- ci sono e la rete dei tmb del Lazio e’ importante ma prima di trovarci di fronte ad altre emergenze vogliamo anticipare, impostare e promuovere una rivoluzione dei tmb regionali che hanno bisogno di una grande innovazione”.

Da segnalare i due nuovi bandi per complessivi 58 milioni di euro con cui sostenere i Comuni nelle iniziative di compostaggio e autocompostaggio e nella realizzazione dei centri di raccolta e isole ecologiche grazie a cui spingere verso l’alto la raccolta differenziata. A presentarli sono stati il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore all’Ambiente, Mauro Buschini, nel corso di una conferenza stampa a cui ha assistito anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari. Nel triennio 2017/2019 saranno totalmente finanziati gli acquisti di attrezzature per il compostaggio, autocompostaggio e la costruzione di isole ecologiche e centri di raccolta. Dai rifiuti umidi sara’ estratto compost da usare come fertilizzante direttamente dai cittadini che faranno l’autocompostaggio e dai comuni che potranno impiegarlo per le loro aree verdi. Il primo bando stanzia 36 milioni di euro, di cui un milione e 600mila euro per un progetto pilota da realizzarsi a Roma. Gli interventi prevedono la diffusione delle compostiere domestiche e delle compostiere di comunita’ per la riduzione dei rifiuti organici da inviare a smaltimento e per ottenere una forte diminuzione del tributo comunale, dovuto dagli utenti, per chi prendera’ parte all’iniziativa. Con il secondo bando si promuove e incoraggia la realizzazione di centri di raccolta e isole ecologiche a sostegno della raccolta differenziata porta a porta. Il bando stanzia 21,7 milioni di euro, che potranno essere utilizzati dai comuni del Lazio, singoli o associati, per offrire ai cittadini un servizio permanente da utilizzare per conferirvi rifiuti ottenendo sconti sulla tariffa.