Sono pronti a tutto i 127 operai della Deluxe, la holding statunitense che si occupa di sviluppo e stampa cinematografica che ha una delle sue sedi europee a Fonte Nuova. La paventata chiusura dell’azienda, dovuta al passaggio al digitale, ha messo le sigle sindacali sul piede di guerra. Dopo l’ennesima riunione che si è tenuta ieri presso la sede di Unindustria, aggiornata a martedì 5 febbraio, si preparano a scendere in piazza per avere un pacchetto di garanzie che almeno possa tutelare i lavoratori. Intanto giovedì una delegazione incontrerà anche il sindaco di Fonte Nuova, Graziano Di Buò, mentre lunedì si ritroveranno sotto il Parlamento per una prima manifestazione. “L’intenzione è quella di cessare in tutta Europa la produzione su pellicola, anticipando i tempi fisiologici del passaggio al digitale – dice Salvatore Muscarella, segretario nazionale Ugl Comunicazioni -. Ma noi non restiamo a guardare”. Il passaggio è previsto per il dicembre 2013 e i vertici delle multinazionale hanno parlato di tutte le sedi europee, da Londra a Madrid passando per Barcellona.
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