La situazione degli operai Aimeri a Guidonia Montecelio resta critica, senza stipendio né tredicesima: iniziato ieri lo sciopero della fame.
La capofila dell’associazione temporanea di impresa che gestisce il porta a porta nella Città dell’Aria deve ancora pagare gli stipendi di dicembre ai suoi 81 lavoratori, 5 tredicesime, i buoni pasto e versare la cessione del quinto trattenuta. Alcuni operai per questo motivo stanno diventando anche “cattivi pagatori”. Per questi motivi Mario Valori, 40 anni di Guidonia, dipendente di Aimeri da 18 mesi, marito, padre e con un mutuo sulle spalle, ha iniziato lo sciopero della fame.: “Non sono qui per parlare con l’amministrazione – ha spiegato l’uomo – . Voglio solamente che qualcuno della Aimeri venga qui e mi spieghi almeno il perché”. Il pagamento della rata del mutuo di del signor Valori scadeva il 25 gennaio. C’è poi un paradosso, la situaizone economica di Aimeri a Guidonia non è legata a mancati o ritardati pagamenti della’amministrazione per il servizio: il Comune di Guidonia Montecelio continua però ad essere in regola con i pagamenti all’ati e sta valutando l’eventualità della risoluzione del contratto. Stessa sorte sta toccando anche ai lavori Aimeri di Grottaferrata.
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