Sit in di protesta sabato pomeriggio per dire “no” alla possibilità di bruciare immondizia nei forni del cementificio che si trova nel comune di Guidonia. A ritrovarsi di fronte al cancello della Buzzi Unicem un gruppo di associazoni del territorio, Legambiente, Associazione Amici dell’Inviolata e il Comitato Risanamento Ambientale, assieme alla lista civica Il Faro e al M5S della Città dell’Aria. Armati di striscioni, sotto la pioggia, hanno sottolineato la loro preoccupazione per il via libera da parte del Senato al decreto di legge che riguarda proprio la possibilità di bruciare rifiuti sul territorio, nonostante nei giorni scorsi siano arrivati chiarimenti da parte del sindaco di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis. “Riprendiamoci il nostro futuro. Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute”, hanno ribadito nel corso della manifestazione.
Tragedia a Bracciano: un incendio ha causato la morte di un'anziana nel suo appartamento. La…
Il Ministero dell'Istruzione valuta la riduzione delle vacanze estive a sole 5 settimane per bilanciare…
Il mercato del lavoro è cambiato. Scopri quale titolo di studio, ottenibile in un solo…
Roma saluta il 2026 con i tradizionali tuffi di Capodanno. Marco Fois è il nuovo…
La scadenza IMU si avvicina, ma per molti cittadini la tassa sulla casa non sarà…
Quattro 19enni bloccati dalla neve sui monti della Ciociaria la sera di Capodanno. Salvati in…