Tutti insieme per salvare il Giudice di Pace, il sindaco di Subiaco chiama a raccolta i suoi “colleghi” della valle dell’Aniene.
Sabato mattina il sindaco sublacense Francesco Pelliccia ha inviato a tutti i Sindaci dei comuni compresi nella circoscrizione di competenza del Giudice di Subiaco una comunicazione con cui invita le amministrazioni ad adottare, entro il prossimo 23 aprile, un atto di Giunta con il quale ciascun territorio si impegna a contribuire economicamente al mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Subiaco, “soppresso dal decreto legislativo del 7 settembre 2012”.
“L’iniziativa –ha spiegato in una nota Francesco Pelliccia – si inserisce tra quelle tese ad evitare che il territorio della Valle dell’Aniene venga impoverito anche dell’Ufficio giudiziario di prossimità. Come amministrazione abbiamo già adottato due delibere di giunta (n. 34 e n. 192 del 2012) per scongiurare la chiusura del Giudice di Pace che, per il territorio, rappresenta accanto ad un’ importante istituzione e un fondamentale servizio per la collettività, un indotto economico da tutelare”.
“E’ stata predisposta – conclude il sindaco di Subiaco – una proposta di Giunta comunale con cui i Comuni potranno convenzionarsi per la gestione dell’Ufficio del Giudice di Pace. Ciascun Comune contribuirà economicamente in base al numero dei suoi abitanti (è stato stimato un contributo di 4 euro per ogni abitante): l’iniziativa carica sugli Enti locali un ulteriore onere che tuttavia siamo pronti ad assolvere se tutte le Amministrazioni comunali interessate faranno la loro parte” conclude il Sindaco.
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