Rivoluzione per gli impianti sportivi, è diventata obbligatoria la dotazione di defibrillatori semiautomatici e la presenza di personale abilitato all’utilizzo.
Dopo i tanti, troppi, incidenti avvenuti in diverse discipline, tanto a livello dilettantistico che professionistico, finalmente è stata introdotto questo obbligo.
Il decreto, firmato dal ministro della Salute Renato Balduzzi di concerto con quello per lo Sport Piero Gnudi, concede 30 mesi di tempi per adeguarsi alle società dilettantistiche e 6 per quelle professionistiche. Saranno eccezione le sole società che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio.
In ogni struttura sportiva, stando al decreto, dovrà essere sempre presente del personale formato e il defibrillatore dovrà essere sempre accessibile e funzionante.
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