Monterotondo, ancora in bilico le sorti del SS Gonfalone: dalla direzione Asl ipotesi di trasferimento di personale del reparto di Pediatria. Il Comune reagisce: “No all’ennesimo indebolimento del SS Gonfalone” e ribadisce la “ferma contrarietà all’ennesimo indebolimento dell’ospedale di Monterotondo”.
Il “no” ai trasferimenti parte dell’amministrazione comunale “alla luce della paventata volontà, da parte della direzione generale della Asl Rm/G, di trasferire personale medico e paramedico del reparto di pediatria del SS Gonfalone presso altre strutture sanitarie dell’azienda”.
LE DICHIARAZIONI
“Il trasferimento – afferma l’assessore alla Sanità Walter Antonini – presumibilmente giustificato dalla necessità di far fronte a carenze di altre strutture, sarebbe del tutto insensato. Come si può pensare di risolvere problemi creandone altri? Voglio ricordare che, solo per restare all’ultimo periodo, già la mancata presenza notturna di radiologi presso il SS Gonfalone sta causando disagi pesantissimi al Pronto Soccorso”.
“Sorprende e avvilisce – conclude l’assessore alla Sanità Walter Antonini – che il dottor Guerriero, attualmente direttore sanitario aziendale ma per lunghi anni direttore del nostro distretto sanitario, non senta l’obbligo di spendere una parola a salvaguardia dell’ospedale di Monterotondo, che di quel distretto è presidio sanitario indispensabile”.
“Questo continuo impoverimento di risorse umane e professionali – denuncia il sindaco Mauro Alessandri – provoca enormi e gravi ripercussioni sull’operatività del nosocomio, a danno di chi ci lavora e dei numerosissimi pazienti che quotidianamente si rivolgono alla struttura. Attendiamo che dalla Direzione generale della Asl arrivi in fretta una smentita o quantomeno una spiegazione seria a tali intendimenti”.
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