Acque inquinate ed abusi, il comune ferma le piscine di via del Barco. “Non si possono avere contatti, anche brevi, con le acque”, “Devono cessare immediatamente le attività natatorie e di somministrazione abusivamente intraprese”, con due nuove ordinanze Palazzo San Bernardino ferma la stagione dei laghetti “alternativi” di Tivoli Terme.
Un brutto colpo per i gestori del Bambù, del Parco Tivoli, dell’Eden,e dell’H2SO e per le centinaia di clienti, affezionati, che questa mattina si ritroveranno sotto il municipio per manifestare. Dagli stabilimenti continuano a dichiararsi “innocenti”. Dal Bambù, solo per citare uno degli esempi, così spiegano la situazione: “Le acque – ha commentato il legale Vittorio Messa -, stando alle nostre analisi ed alle nostre perizie giurate, sono perfette. Perché hanno fatto i prelievi a stagione in corso e non durante i mesi scorsi?. Sono poi stati emessi dei giudizi diffamatori nei nostri confronti, ci sono questioni molto spiacevoli e stiamo valutando l’opportunità di sporgere denuncia”. In attesa di vedere se la vicenda finirà nei faldoni del tribunale di Tivoli, sul divieto di utilizzare è già stato protocollato un ricorso al Tar.
Proprio su questo fronte sono arrivate le nuove analisi dell’Asl Roma G e dell’Arpa Lazio che hanno riscontrato “Un’elevatissima contaminazione microbiologica e l’elevata concentrazione di arsenico” tanto da spingere il comune a definire le acque “rischiose per la salute umana anche attraverso un breve contatto”.
Ritrovamento choc sul Lago di Bolsena: un giovane corpo senza vita. Le autorità indagano, tra…
Un'epocale novità per gli automobilisti italiani. Scopri come la comunicazione del conducente diventa cruciale per…
Molti elettrodomestici consumano anche da spenti. Scopri qual è quello da scollegare sempre prima di…
Capodanno di sangue a Roma: un uomo morto a Malafede per un ordigno e 28…
Scopri il metodo antico usato dagli arabi per sconfiggere il caldo estivo. Vestiti, idratazione e…
L'Unione Europea ha un piano per i tuoi risparmi inattivi: scopri come Bruxelles intende stimolare…