Baby delinquenti, rubano biciclette ed estorcono denaro a giovane disabile
#NLCronaca – Un furto di biciclette porta alla luce una brutta storia di estorsione tra “baby” delinquenti ed un giovane disabile. Tre ragazzi romeni denunciati per furto ed uno anche per tentata estorsione. Martedì sera un anziano, che stava riparando una tapparella, ha notato un ragazzo uscire dal cortile del suo condominio, nel quartiere Braschi […]
#NLCronaca – Un furto di biciclette porta alla luce una brutta storia di estorsione tra “baby” delinquenti ed un giovane disabile. Tre ragazzi romeni denunciati per furto ed uno anche per tentata estorsione. Martedì sera un anziano, che stava riparando una tapparella, ha notato un ragazzo uscire dal cortile del suo condominio, nel quartiere Braschi di Tivoli, con una bicicletta. Poco dopo è uscito un secondo ragazzo, sempre con una bicicletta, ed il signore si è insospettito decidendo così di scendere a controllare e nel frattempo ha chiamato il 113. Arrivato in cortile si è imbattuto in un terzo ragazzo, intento a portare via un’altra bicicletta, e l’ha fermato.
Il giovane è stato anche riconosciuto come l’autore di una tentata estorsione ai danni di un ragazzo disabile di 16 anni, disabile. La storia è stata ricostruita dagli agenti delle volanti, diretti da Maria Chiaramonte. Il “baby” delinquente ad ottobre aveva rubato la bici al ragazzo mentre giocava all’interno del parco di Villa Braschi, ma il nonno riuscì a recuperarla. Il delinquentello, però, non contento per il “mancato” furto ha deciso di provare ad estorcergli del denaro cominciando a minacciarlo, tartassandolo di telefonate ed sms, senza farsi scrupolo neanche di minacciare la nonna che era intervenuta, in un’occasione, in difesa del nipote. “O mi dai 50 euro o ti picchio”, gli avrebbe detto durante una telefonata.

