#NLCronaca #NLSubiaco – Inchiesta shock a Jenne, su 75 dipendenti del Parco regionale dei Monti Simbruini in 52 finiscono indagati per truffa aggravata e, alcuni, anche per falso ideologico. Secondo la procura di Tivoli avrebbero per diverso tempo timbrato il cartellino e sarebbero poi usciti dall’ufficio, chi per fare colazioni che duravano un’ora e mezza, chi per fare la spesa, chi per fare un secondo lavoro. Alcuni dipendenti dell’Ente che ha sede nel piccolo comune di Jenne, sopra Subiaco, avrebbero anche timbrato il cartellino al posto di 4 colleghi. In aggiunta, alcuni guardiaparco avrebbero falsificato i verbali per indicare spostamenti e controlli mai effettuati, e questo ha fatto scattare anche il reato di falso ideologico.
Un vero e proprio vaso di Pandora scoperchiato dai carabinieri della compagnia di Subiaco, guidata dal capitano Alessio Falzone, che tra il 2011 ed il 2012 hanno condotto le indagini. I primi sospetti sono nati dai militari della stazione sublacense che avrebbero notato strani movimenti di persone che, in teoria, dovevano essere in ufficio a Jenne. Stando alle prove raccolte dai militari, attraverso pedinamenti, controlli e telecamere nascoste, anche negli uffici del Parco, il pubblico ministero della Procura di Tivoli Giuseppe Mimmo ha deciso per il “fine indagini” indagando così i 51 dipendenti. All’inizio sembrava dovessero essere 53 ma le posizioni di due persone sono state poi stralciate.
Ritrovamento choc sul Lago di Bolsena: un giovane corpo senza vita. Le autorità indagano, tra…
Un'epocale novità per gli automobilisti italiani. Scopri come la comunicazione del conducente diventa cruciale per…
Molti elettrodomestici consumano anche da spenti. Scopri qual è quello da scollegare sempre prima di…
Capodanno di sangue a Roma: un uomo morto a Malafede per un ordigno e 28…
Scopri il metodo antico usato dagli arabi per sconfiggere il caldo estivo. Vestiti, idratazione e…
L'Unione Europea ha un piano per i tuoi risparmi inattivi: scopri come Bruxelles intende stimolare…