Il Mibac ha detto “Stop” al Tmb all’Inviolata: c’è l’ordinanza

#NLCronaca – #GuidoniaMontecelio – Se non ci riesce con le buone allora ci si prova con le cattive: senza parere paesaggistico, vincolante, il Mibac dà lo “Stop” ai lavori per l’impianto Tmb all’Inviolata. Una discarica chiusa a febbraio con un sesto invaso, ormai esaurito, sequestrato dalla Giardia Forestale l’11 marzo. A dicembre il Mibac aveva […]

Il Mibac ha detto “Stop” al Tmb all’Inviolata: c’è l’ordinanza

#NLCronaca – #GuidoniaMontecelio – Se non ci riesce con le buone allora ci si prova con le cattive: senza parere paesaggistico, vincolante, il Mibac dà lo “Stop” ai lavori per l’impianto Tmb all’Inviolata. Una discarica chiusa a febbraio con un sesto invaso, ormai esaurito, sequestrato dalla Giardia Forestale l’11 marzo.

A dicembre il Mibac aveva invitato a sospendere i lavori dell’impianto Tmb e del settimo invaso da 500mila metri cubi all’Inviolata perché senza né richiesta e né autorizzazione paesaggistica. Visto che nel frattempo nulla si è mosso il 31 marzo scorso è stata emessa l’ordinanza di sospensione in via cautelativa di tutti i lavori in essere sempre per le stesse ragioni. Ad inviarla al Comune di Guidonia Montecelio,  alla Regione, alla Procura ed alla Prefettura, la Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici che ha detto “stop” all’impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti della Colari di Manlio Cerroni, in realtà quasi ultimato. Il 20 dicembre il Mibac aveva inviato un invito a sospendere i lavori ora c’è un’ordinanza: “Visto che sull’area in questione insistono  beni tutelati nonché la stessa area risulta inglobata ed è contigua a quella del Parco Archeologico Naturale dell’Inviolata con la presenza di ulteriori beni archeologici puntuali unitamente al vincolo naturalistico del parco stesso; considerato che tutti gli atti eventualmente emessi relativamente all’autorizzazione paesaggistica delle opere di cui si tratta, privi del parere vincolante di questa amministrazione risulterebbero viziati di illegittimità; ritenendosi che siano in atto interventi che interessano lo stato e l’assetto dei luoghi interessati nonostante gli inviti a sospendere i lavori” si “ordina la sospensione in via cautelativa di qualsiasi lavoro in essere”.

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