#NLTivoli – Pagati a singhiozzo, scoppia la polemica dei lavoratori dell’assistenza domiciliare di Tivoli. Sul piede di guerra sono scesi i dipendenti della cooperativa Proximus-Valcomino e per il neosindaco tiburtino, Giuseppe Proietti, la prossima settimana potrebbe esserci già la prima manifestazione sotto il suo nuovo ufficio.
Il Municipio, infatti, deve alla cooperativa – che gestisce il servizio anche nei comuni limitrofi – circa 700 mila euro. Il ritardo dei pagamenti da parte di Palazzo San Bernardino ha causato, già a maggio, un ritardo nell’erogazione dei salari ed ora, a giugno, per i lavoratori ci potrebbe essere solo un acconto dello stipendio. Nell’assemblea di lunedì, i dipendenti insieme ai sindacati Cgil, Cisl e Uil, è stata presa la decisione attendere giovedì 18 e poi sciopereranno sotto al municipio e poi replicheranno, striscioni alla mano, nel primo consiglio comunale.
LE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI
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