Palombara: dal Tar via libera al Rems. Bocciato il ricorso del Comune
#NLSanità #NLPalombara – Via libera al Rems, il “sostituto” dell’ospedale psichiatrico giudiziario, di Palomabara Sabina, la decisione arriva direttamente dal Tar che ha rigettato il ricorso presentato dall’Amministrazione Comunale. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha preso questa decisione ritenendo che, come si legge nella sentenza: “risultano previste e concretamente garantite le necessarie esigenze di sicurezza […]
#NLSanità #NLPalombara – Via libera al Rems, il “sostituto” dell’ospedale psichiatrico giudiziario, di Palomabara Sabina, la decisione arriva direttamente dal Tar che ha rigettato il ricorso presentato dall’Amministrazione Comunale. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha preso questa decisione ritenendo che, come si legge nella sentenza: “risultano previste e concretamente garantite le necessarie esigenze di sicurezza interna ed esterna alla struttura”
“Per la popolazione non c’è alcun pericolo, a metterlo nero su bianco è il Tar – hanno commentato dall’Asl Roma G con una nota -. Il Tribunale amministrativo del Lazio nell’udienza dello scorso 1 aprile ha, infatti, rigettato la richiesta di sospensiva inoltrata dal comune sabino per insussistenza delle ragioni sollevate dal ricorrente. Il dibattimento non entra neanche nel merito. Era stata la Regione Lazio, concordemente con l’azienda sanitaria, a scegliere la struttura di Palombara Sabina come sede ideale per ospitare solo in via temporanea le persone ricoverate negli ospedali psichiatrici.”
“Esprimo piena soddisfazione per quanto stabilito dal Tar e resto disponibile al confronto – ha aggiunto il direttore generale della Asl Rmg, Giuseppe Caroli – Non ci sono, così come stabilito nell’udienza, problematiche legate alla sicurezza dei cittadini di Palombara. Il fatto, poi, di aver svolto lavori di ammodernamento della struttura (costi a carico della Regione) per poter accogliere al meglio i nuovi ospiti non può che essere di giovamento per l’intera collettività del comune sabino e di quelli limitrofi che, dopo il trasferimento delle persone accolte nel Rems nella loro destinazione definitiva, avranno a disposizione oltre a una Casa della salute nuova, una struttura idonea a funzioni di tipo sanitario che saranno decise nell’ambito del distretto di Guidonia d’intesa con i sindaci di quel territorio”.

