#NLCronaca #Tivoli – Un giorno di protesta davanti ai cancelli del centro di accoglienza per richiedenti asilo, Cara, di via Tiburtina. Davanti a Villa Olivia, alle porte di Tivoli, lunedì circa 60 immigrati africani, su 157 ospitati nella struttura, hanno manifestato per lamentarsi delle condizioni dei loro alloggi, del vitto e delle lungaggini burocratiche che rallentano l’iter delle loro pratiche per la richiesta dell’asilo politico.
Dopo diverse ore di mediazione da parte delle forze dell’ordine, la protesta è rientrata anche grazie alla promessa da parte delle istituzioni di tornare a verificare le condizioni igieniche della struttura nei giorni successivi.
L’agitazione è scoppiata verso le 8 e, inizialmente, gli immigrati non volevano far entrare nel centro gli addetti della cooperativa che gestisce la struttura. Poi, grazie alla mediazione di polizia e carabinieri, gli animi si sono calmati e gli addetti sono potuti entrare. L’agitazione, comunque, si è protratta fino a metà pomeriggio e neanche la pioggia e la grandine sono riusciti a far disperdere i manifestanti. L’ingresso dell’ex clinica, già sede della direzione generale dell’Asl Roma G, è stato sempre presidiato da volanti e pattuglie della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza.
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