Picchiato perchè si era opposto allo spaccio di droga nel suo bar, arrestati in 4

#NLCronaca #Tivoli – Lo avevano picchiato selvaggiamente perché si era rifiutato di far spacciare nel suo bar, arrestate quattro persone a Colle Prenestino, periferia est della Capitale.

I carabinieri della compagnia di Tivoli, dopo un mese di indagini, hanno stretto il cerchio intorno ai quattro, tutti italiani tra i 30 ed i 19 anni con alle spalle precedenti di polizia per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, che lo scorso 15 giugno avevano pestato un giovane italiano, titolare di un bar in quella zona, e lo avevano lasciato in strada, cosparso di benzina.

Dopo l’aggressione la vittima, inizialmente, non ha collaborato con i militari, guidati dal capitano Andrea Cinus, fornendo una versione dei fatti non convincente. Dopo le primi indagini dei militari, quindi, è emerso che l’aggressione non era legata a motivi passionali, come inizialmente riferito, ma bensì si era trattato di un vero e proprio pestaggio organizzato da alcuni spacciatori di droga del quartiere Colle Prenestino per punire il suo rifiuto di consentire l’utilizzo del suo locale per esercitare l’attività di spaccio.

Superato l’iniziale timore, quindi, la vittima ha quindi deciso di collaborare con gli inquirenti che attraverso approfondite indagini sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti ed identificare quattro soggetti coinvolti nel pestaggio. 

In particolare i militari hanno accertato che la vittima già dal mese di maggio era stata avvicinata da alcuni pregiudicati di zona che lo avevano invitato a mettere a  disposizione il suo locale per agevolare l’attività di spaccio. Davanti al suo rifiuto i malviventi avevano iniziato ad avanzare richieste sempre più pressanti sfociate nel pestaggio del 15 giugno 2015, dopo che la vittima aveva minacciato di rivolgersi alle Forze dell’Ordine se non lo avessero lasciato in pace. A quel punto gli indagati hanno pianificato una vera e propria spedizione punitiva costringendo la vittima a lasciare il bar incustodito, per seguirli a bordo della loro autovettura. Dopo pochi chilometri di strada, davanti all’ulteriore rifiuto della vittima di collaborare, i picchiatori sono quindi entrati in azione dando vita ad un violento pestaggio che si è concluso nei pressi della fermata bus presente in via Don Primo Mazzolari, davanti al Centro Commerciale Unico, dove il giovane è stato abbandonato dopo essere stato cosparso di benzina, con l’avviso di non fare “l’infame” altrimenti la prossima volta gli avrebbero dato fuoco. Nel frattempo uno degli arrestati che non aveva partecipato al pestaggio era invece andato presso il bar ed armato di martello aveva completamente distrutto tutte le telecamere del sistema di video sorveglianza allo scopo di cancellare le prove, senza tuttavia riuscire a trovare l’hard disk contenente le registrazioni.

Pesanti le accuse a carico dei quattro indagati, ai quali il Pubblico Ministero Nadia Plastina, titolare dell’indagine, ha contestato i reati di tentata estorsione, minacce, lesioni aggravate e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Posto di blocco dei carabinieri in via Don Primo Mazzolari, davanti al Centro Commerciale Unico

Testo da visualizzare in slide show

Recent Posts

Dramma a Bolsena | Giovane trovato morto: Cosa nasconde il lago?

Ritrovamento choc sul Lago di Bolsena: un giovane corpo senza vita. Le autorità indagano, tra…

5 ore ago

Patente a punti addio: La clamorosa svolta sulle multe | Cosa cambia davvero

Un'epocale novità per gli automobilisti italiani. Scopri come la comunicazione del conducente diventa cruciale per…

6 ore ago

Prima di uscire di casa stacca la spina questo elettrodomestico: continua a consumare anche spento

Molti elettrodomestici consumano anche da spenti. Scopri qual è quello da scollegare sempre prima di…

7 ore ago

Botti di Capodanno | Roma, bilancio choc: Un morto e decine di feriti

Capodanno di sangue a Roma: un uomo morto a Malafede per un ordigno e 28…

8 ore ago

Mai più caldo, ecco il segreto arabo per non sudare: Ti vesti come ti pare e stai freschissimo

Scopri il metodo antico usato dagli arabi per sconfiggere il caldo estivo. Vestiti, idratazione e…

8 ore ago

Allarme UE, fate attenzione ai soldi fermi in banca: ecco cosa gli succederà

L'Unione Europea ha un piano per i tuoi risparmi inattivi: scopri come Bruxelles intende stimolare…

9 ore ago