#NLCronaca #Tivoli – In attesa degli aiuti degli enti sovracomunali, dal Comune stanziati 150 mila euro per le famiglie e le aziende coinvolte dall’alluvione dello scorso 14 ottobre. Da Palazzo San Bernardino, nelle possibilità date dal bilancio “sofferente”, sono stati stanziati nel dettaglio 140 mila euro per le aziende e 10 mila per le famigli. A questi vanno aggiunti altri 50 mila euro spesi “a caldo” dal Municipio, per interventi di somma urgenza relativi a bonifiche, rimozioni del fango e dei detriti e altre attività e agli interventi straordinari messi in campo dai servizi sociali comunali. Inoltre saranno predisposti, in base alle possibilità previste dalle leggi, sospensioni e dilazioni nei pagamenti per le tasse comunali.
Questi 150 mila euro saranno distribuiti solo a chi è in regola con il pagamento di tasse, imposte e tributi comunali e che i manufatti e i fabbricati danneggiati abbiano le relative autorizzazioni previste dalla legge ai fini della liceità edile e urbanistica, comprese abitabilità e agibilità. Le aziende inoltre devono avere tutte la autorizzazioni per l’esercizio delle relative attività. Sul sito del Comun saranno pubblicate le informazioni per richiedere i contributi.
“L’Amministrazione comunale – hanno spiegato dal Municipio – ha deciso di concedere contributi economici straordinari alle aziende e ai cittadini colpiti dagli eventi calamitosi del 14 ottobre che hanno riguardato l’area di via Maremmana Inferiore, nei pressi del Villaggio Adriano. La giunta comunale, su proposta del Sindaco Giuseppe Proietti, ha approvato questa mattina la relativa deliberazione”.
“La deliberazione approvata comprende un contributo una tantum alle famiglie, pari a 1.000 euro a nucleo familiare (a condizione che non sia superato il limite reddituale Irpef dei 75mila euro) e contributi alle aziende, proporzionali a una serie di criteri tra i quali il numero dei dipendenti, la superficie utilizzata per l’attività e i danni subiti. Per entrambe le categorie, cittadini e aziende, sono necessari due requisiti: essere in regola con il pagamento di tasse, imposte e tributi comunali e che i manufatti e i fabbricati danneggiati abbiano le relative autorizzazioni previste dalla legge ai fini della liceità edile e urbanistica, comprese abitabilità e agibilità. Le aziende inoltre devono avere tutte la autorizzazioni per l’esercizio delle relative attività”.
IL SINDACO
“In attesa del riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte degli enti superiori e dell’auspicato stanziamento dei relativi finanziamenti, abbiamo deciso di intervenire immediatamente con un atto concreto a favore delle aziende, dei lavoratori e delle famiglie – ha spiegato il Sindaco Giuseppe Proietti -. Pur nelle note difficoltà economiche in cui si trovano le finanze comunali, riteniamo che ciò che abbiamo fatto sia un atto dovuto. Siamo convinti di aver interpretato il sentire comune della nostra collettività: è un segno concreto di solidarietà per fare in modo che le aziende possano essere aiutate, almeno in parte, a riavviare velocemente le attività senza sacrificare posti di lavoro e che le famiglie abbiano un sostegno concreto e immediato per tornare alla normalità. Ci auguriamo che anche la Regione dia velocemente un sostegno economico”.
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