Pd all’attacco a Guidonia e in Parlamento, “Guidonia deve tornare alle urne”
#NLPolitica #GuidoniaMontecelio – Finirà sui banchi del Parlamento la vicenda di Guidonia Montecelio e del suo Sindaco agli arresti domiciliari dalla scorsa estate. A firmare l’interrogazione al ministro degli Interni Angelino Alfani sono stati cinque deputati Pd, oltre al presentatore Andrea Ferro di Tivoli, Renzo Carella, Emiliano Minnucci, Ileana Piazzoni e Marietta Tidei. Dalla Città […]
#NLPolitica #GuidoniaMontecelio – Finirà sui banchi del Parlamento la vicenda di Guidonia Montecelio e del suo Sindaco agli arresti domiciliari dalla scorsa estate. A firmare l’interrogazione al ministro degli Interni Angelino Alfani sono stati cinque deputati Pd, oltre al presentatore Andrea Ferro di Tivoli, Renzo Carella, Emiliano Minnucci, Ileana Piazzoni e Marietta Tidei. Dalla Città dell’Aria, il Partito Democratico continua a chiedere lo scioglimento del consiglio comunale ed il ritorno alle urne già dalla prossima estate.
L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
“Per utilizzare le stesse parole del giudice per le indagini preliminari – ha commentato Andrea Ferro -, ci troviamo di fronte ad un “quadro di desolante illegalità”, che vede il Sindaco rinviato a giudizio in due procedimenti distinti per concussione, corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilità; provvedimenti accompagnati anche dagli arresti domiciliari del Sindaco e dal divieto di dimora a Guidonia”.
“Mi auguro – prosegue il deputato Pd -, per i cittadini di Guidonia, la cui fiducia nelle istituzioni viene quotidianamente minata da una Amministrazione il cui Sindaco avrebbe abusato della propria carica istituzionale e viene messo, dalla Procura di Tivoli, agli arresti domiciliari, dirigenti nominati in violazione di norme di legge, tanto da richiamare l’ attenzione dell’ Autorità Nazionale Anticorruzione, azioni poste in essere per favorire solo pochi privilegiati, che quanto prima si possa tornare alle urne per eleggere una nuova amministrazione”.
IL PD DI GUIDONIA
“Si è superato ogni limite di decenza – questo il primo commento del Segretario Mario Lomuscio sulla crisi in corso nell’amministrazione guidoniana –. Il quadro è ogni giorno più preoccupante, e i risvolti che escono fuori rendono il tutto ancora più desolante. Non ultime le dimissioni tardive dell’Assessore Mazza, che non ha evidenziato la gravità della situazione locale, motivando il proprio gesto meramente sulla base dell’impossibilità di proseguire il ‘progetto’ amministrativo di Rubeis”.
“Noi del Partito Democratico di Guidonia Montecelio – prosegue Lomuscio – insieme al Partito provinciale e alla delegazione parlamentare territoriale, visto il disinteresse del centrodestra a risolvere questa situazione, abbiamo deciso di portare la questione all’attenzione del Governo, mediante un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dell’Interno Alfano, che vede l’On. Ferro come primo firmatario, insieme a tutti i deputati PD della Provincia di Roma Carella, Minnucci, Tidei e Piazzoni. La situazione del nostro Comune è grave, e chiediamo di verificare le possibilità di uno scioglimento del Consiglio Comunale, affinchè venga restituita la parola alla cittadinanza.”
“Da mesi ormai questa Amministrazione è totalmente immobile, concentrata unicamente su come sopravvivere alla prossima contesa elettorale, in una situazione talmente grave che chiunque, già da tempo, si sarebbe già assunto le proprie responsabilità. Per questo centro destra evidentemente, questo non è un problema. La Città è lasciata a se stessa: si nota con prepotenza l’assenza di un governo serio e responsabile capace di affrontare con serenità, legalità e trasparenza i tanti problemi che risiedono nel nostro Comune. Chiaramente, non si può più andare avanti in questo modo. A fronte di un sindaco agli arresti domiciliari, c’è un facente funzioni che pare essere incollato allo scranno cittadino, sebbene non sia stato scelto dai guidoniani. Tutto ciò è largamente inopportuno e dannoso per l’immagine della nostra Città.”
“Il centrodestra ha danneggiato profondamente la Città in questi anni – conclude il segretario PD –. E’ arrivato il momento di staccare la spina e dare un governo vero a Guidonia Montecelio che, ricordiamolo, è il secondo comune della Città Metropolitana di Roma, con un bacino di quasi centomila abitanti. Noi del Partito Democratico stiamo facendo tutto ciò che gli attuali strumenti normativi ci mettono a disposizione per restituire la parola ai cittadini”.

