#NLCronaca #Tivoli – Tecnici al lavoro a Tivoli per studiare la vulnerabilità degli edifici strategici, al via martedì mattina con Municipio un progetto sperimentale che sta interessando una città per ogni regione d’Italia.
Per il Lazio, quindi, è stata scelta Tivoli ed in azione ci sono i tecnici del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria. Lo studio, che vedrà coinvolto anche il Dipartimento di Protezione Civile, mira a studiare la vulnerabilità degli edifici analizzando la risposta alle vibrazioni.
I tecnici, con una serie di sensori, hanno registrato prima i movimenti del terreno intorno a Palazzo San Bernardino, poi sono passati a registrare quelli all’interni degli uffici. Poi faranno lo stesso con il comando della Polizia Locale a via Monte Vescovo, che in caso di emergenza deve ospitare il Centro di coordinamento dei soccorsi, e con l’ospedale San Giovanni Evangelista.
LO STUDIO
Con l’utilizzo di nuove metodologie, i tecnici vogliono individuare la vulnerabilità degli edifici in caso di terremoti. Analizzando le vibrazioni dei palazzi e del terreno sottostante si dovrebbe individuare come il palazzo viene attraversato dalle scosse sismiche e, quindi, che danni potrebbe riportare.
IL SECONDO PROGETTO SPERIMENTALE
Questo studio del Cnr e del Dpc è il secondo progetto sperimentale che coinvolge Tivoli dopo quello di sorveglianza satelittare Videor presentato a fine gennaio e che interessa le aree archeologiche della città.
Ritrovamento choc sul Lago di Bolsena: un giovane corpo senza vita. Le autorità indagano, tra…
Un'epocale novità per gli automobilisti italiani. Scopri come la comunicazione del conducente diventa cruciale per…
Molti elettrodomestici consumano anche da spenti. Scopri qual è quello da scollegare sempre prima di…
Capodanno di sangue a Roma: un uomo morto a Malafede per un ordigno e 28…
Scopri il metodo antico usato dagli arabi per sconfiggere il caldo estivo. Vestiti, idratazione e…
L'Unione Europea ha un piano per i tuoi risparmi inattivi: scopri come Bruxelles intende stimolare…