Tutti in piazza per i bambini di Aleppo, venerdì pomeriggio tutti insieme per cantare una ninna nanna per i piccoli della città siriana che rischiano di morire. Secondo le ultime stime dell’Unicef sono oltre 4 mila, molti rimasti senza genitori e senza parenti.
Le luminarie natalizie in centro si spegneranno per un minuto durante la ninna nanna in onore delle vittime del conflitto e per i bambini che rischiano la vita.
L’appuntamento con “Ninna nanna per i bambini di Aleppo, e non solo” è per le 17 in piazza Garibaldi, sotto l’arco dei Padri Costituenti. Tutti i partecipanti sono invitati a portare una candela da accendere ed un pensiero su di un foglietto da legare agli alberi di piazza Garibaldi.
“Lo dobbiamo a quei bambini – ha spiegato consigliere del Sindaco per Politiche per l’infanzia Anna Maria Pensa -. Faremo un girotondo cantando tutti insieme una ninna nanna da far vibrare nel cielo perché giunga a tutti i bambini che vivono nella paura e nella solitudine una guerra che il mondo ha già perso”.
Insieme a Tivoli altre manifestazioni simili si terranno in altre città italiane, tra queste Torino, Milano, Pescara, Brugnera.
“Tra luminarie e vetrine piene di giocattoli per grandi e piccoli – ha aggiunto Anna Maria Pensa -, le immagini dei bambini siriani sono così angoscianti da far riflettere su come proteggerli. L’unico mezzo potente è quello dell’Amore e della tenerezza, la stessa di cui nutriamo i nostri figli. La voce di tanti cuori, diffusa e condivisa ovunque, può diventare strumento di forza straordinaria e raggiungere anche chi ha grandi responsabilità nei conflitti accesi in tutto il mondo. Dalla mia pagina fb, libera da ogni appartenenza, Tivoli città a misura dei bambini, ho lanciato la “Ninna nanna per i bambini di Aleppo e non solo” che si sta diffondendo, in modo incredibile. A quei bambini lo dobbiamo”.
Un mostruoso squalo bianco di 4,2 metri, Contender, sta scuotendo l'Atlantico. Monitorato da Ocearch, i…
Un uomo è morto in terapia intensiva nel Lazio per una misteriosa intossicazione. Le autorità…
Roma, 1 gennaio 2026: Benedetta è la prima nata, seguita da Lavinia, Ottavia, Jiayi e…
Al posto di blocco, la polizia non chiede più patente e libretto. Scopri come il…
Tragedia a Bracciano: un incendio ha causato la morte di un'anziana nel suo appartamento. La…
Il Ministero dell'Istruzione valuta la riduzione delle vacanze estive a sole 5 settimane per bilanciare…