Santo Stefano al Santuario di Ercole Vincitore, lunedì 26 dicembre spettacolo in dialetto lungo la via Tecta.
In scena andrà un’inedita allegoria della natività con gli studenti del liceo Artistico di Tivoli e dall’Associazione Levalancora. Lo spettacolo inizierà alle 15.30 con ingresso gratuito e si replicherà l’8 gennaio.
Sarà anche un’occasione per visitare in via straordinaria il Santuario di Ercole Vincitore nel giorno festivo di Santo Stefano
“La manifestazione entra nella logica della memoria, che per i tiburtini sarà un viaggio nel tempo e nel ricordo, per gli ospiti una conoscenza più profonda delle attività legate alle tradizioni popolari – ha spiegato Eleonora Salvatori, presidente di Levalancora -. Ci saranno le botteghe del ciabattino, maniscalco, falegname, delle stoffe e poi butteri, briganti, la Guardia Nazionale, donne tornate dai campi ed altri personaggi. Dopo la natività con la musica dell’organetto si festeggerà con balli popolari, e si concluderà con una sorpresa. Per tutto il percorso, la voce narrante racconterà in tiburtino la scena e guiderà i viandanti in questa esperienza nuova, unica e suggestiva. Vi Aspettiamo. E non dimenticate: Zeppetì Zeppetè”.
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