Nuova vita per il Bosco del Fauno, in arrivo per l’area verde di Tivoli Terme 3mila piante. Non solo piantumazioni, l’area sarà sistemata e potrebbe finalmente diventare un grande parco. Contestualmente ai lavori, poi, potrebbe scattare anche lo sgombero per le baracche abusive della zona. L’area, tra il Bosco e Bagni Vecchi, è spesso finita agli onori della cronaca per incendi, presenza di discariche abusive, furti ed incendi di rifiuti appiccati dai predoni di rame.
Dietro la svolta c’è l’accordo sottoscritto in Municipio con la AzzeroCO2, una società costituita da Legambiente e Kyoto Club e che opera nel campo ambientale utilizzando i contributi di aziende che scelgono di investire sulle politiche ambientali per compensare la produzione di anidrite carbonica.
La Giunta ha appena ratificato l’accordo con la AzzeroCO2 che, ora, predisporrà il progetto esecutivo. Oltre a piantare tre mila piante in tre ettari dell’area del Bosco del Fauno, ed a gestire l’area per due anni e tutto a costo zero per il Comune, la società ha proposto di farsi carico di calcolare il contributo dell’operazione alla riduzione dei gas climalteranti nell’ambito di quanto previsto dal Patto dei Sindaci che prevede la riduzione del 40% dei gas serra entro il 2030. Accordo a cui Tivoli ha aderito nel 2015.
Sistemare il Bosco del Fauno e farlo diventare, a tutti gli effetti, un vero parco pubblico è anche il primo passo per poter intervenire sulle aree occupate abusivamente nella zona.
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