Tari, il sindaco si appella agli evasori.
Le casse del Comune piangono e il numero di evasori è altissimo: un cittadino su due non ha ancora pagato la Tari e per il 2017 mancano all’appello 6 milioni di euro. Il sindaco pentastellato Michel Barbet ha rivolto un appello ai cittadini: “Mi appello al vostro senso di responsabilità: il bilancio della città sta soffrendo anche per questo!”
Care concittadine e cari concittadini,
Mi rivolgo a coloro che quest’anno non hanno ancora pagato la tassa sui rifiuti per invitarli a provvedere quanto prima. Infatti, anche se i termini per il versamento sono scaduti, è possibile usufruire del ravvedimento operoso che permette di saldare il debito con l’amministrazione con una piccola maggiorazione per il ritardato pagamento. Ricordo che la Tari è la tassa destinata solo e soltanto a pagare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ovvero tutte quelle persone che giornalmente si occupano di smaltire correttamente i tuoi rifiuti. Il corretto smaltimento, oltre ad evitare l’inquinamento dell’ambiente ed a proteggere il futuro dei nostri figli, consente a questa amministrazione di recuperare risorse dalla vendita del materiale correttamente differenziato e di abbassare la tassazione. Solo negli ultimi 3 anni il mancato versamento della tari non ha coperto il costo del servizio per 14 milioni di euro! Oggi mancano all’appello per l’anno in corso più di 6 milioni di euro, visto che quasi un cittadino su due non ha ancora versato il dovuto, e questo comporta un ritardo nei pagamenti alla ditta che fornisce il servizio, con I disagi che sono sotto gli occhi di tutti. Mi appello al vostro senso di responsabilità: il bilancio della città sta soffrendo anche per questo!
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