“In questi decenni abbiamo assistito a una rivoluzione del sistema sanitario nazionale, passando dalle mutue fino al drg, e a un contestuale cambiamento repentino del panorama salute, per l’aumento dell’eta’ media della popolazione, lo sviluppo di malattie croniche e il progresso dell’innovazione. Cambiamenti che hanno coinvolto anche il sistema sanitario privato accreditato, che ha avuto la capacita’ di adeguarsi e modificarsi insieme all’evoluzione del sistema”, spiega Jessica Veronica Faroni, presidente del Gruppo Ini. Per celebrare il suo 70esimo anniversario, l’Istituto il 16 dicembre riunirà medici, dipendenti e istituzioni, nella sede di Grottaferrata. Ad oggi il Gruppo, articolato in più Divisioni, e’ presente nel Lazio e in Abruzzo. Le strutture sono abilitate al ricovero per acuzie, dall’oncologia, all’ortopedia, all’urologia, alla riabilitazione, alle Rsa, offrendo un’assistenza a 360 gradi al paziente.
“L’Ini e’ diventato un gruppo solido che si e’ sempre distinto nell’ambito dell’acuzie, della chirurgia e della riabilitazione- spiega la presidente- E’ cresciuto di pari passo con l’evoluzione delle richieste, delle patologie e delle tecnologie. Il percorso non e’ stato sempre facile ma abbiamo raggiunto tanti traguardi: siamo stati i primi nel Lazio a utilizzare il litotritore per la calcolosi renale e il laser in urologia, i secondi in Italia a utilizzare la risonanza magnetica nucleare, i primi ad avere la Pet mobile. Saremo probabilmente tra i primi a utilizzare il robot in ortopedia. Non solo. Siamo anche il piu’ grande centro di oncologia dei Castelli e tra i piu’ grandi del Lazio, con un impegno a 360 gradi dalla diagnosi alla terapia, sempre in piena collaborazione con gli ospedali”.
Dopo il centro di via Torino, nel 1968 e’ nata Villa Alba, ora a Fonte Nuova; nel 1972 la sede Ini Grottaferrata (Roma); nel 1978 Ini Villa Dante di Guidonia e l’Ini Medicus di Tivoli ; nel 1984 l’Ini Canistro (L’Aquila); nel 1999 l’Ini Citta’ Bianca di Veroli (Frosinone); nel 2002 l’Ini Capistrello, ora Villa Alba Canistro (Casa di Riposo). Nel frattempo si sono sviluppati i centri ambulatoriali di Roma (Via Vittorio Emanuele Orlando, Casilino) e di Veroli. Tra i ricoveri accreditati con il Ssn, il Gruppo annovera prestazioni di chirurgia generale, ortopedica e traumatologica, microchirurgica della mano, chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Riabilitazione estensiva di mantenimento, riabilitazione post-acuzie, medicina oncologica, medicina generale, neurologia, cardiologia e reumatologia.
Ma sono tante le sfide per il futuro: “Vogliamo continuare a investire in innovazione e lavorare con orgoglio- afferma Faroni, anche presidente di Aiop Lazio (Associazione Italiana Ospedalita’ Privata)- Abbiamo dei progetti molto grandi per l’oncologia e l’urologia, dove siamo ormai tra i primi in Italia come numero di interventi. Sull’oncologia siamo diventati centro di riferimento europeo e stiamo cambiando gli acceleratori lineari, li stiamo sostituendo con quelli di ultima generazione che garantiscono un trattamento piu’ preciso delle metastasi”.
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