Da Guidonia a Pontecorvo per danneggiare la stele in ricordo soldati francesi-marocchini caduti durante la liberazione nella seconda guerra mondiale. Due fratelli guidoniani sono stati denunciati per danneggiamento aggravato.
Il più giovane dei due ha rivendicato l’atto. Lui, 31 anni, è un militante di un gruppo politico di estrema destra, Rivolta Nazionale, ed avrebbe compiuto il raid, come dichiarato a Fascinazione.info, per le efferate violenze perpetrate da molti soldati marocchini durante i giorni delle battaglie nel sud del Lazio, la “marocchinate”.
I carabinieri della compagnia di Pontecorvo, dove si trova la Stele di Sant’Edra, dopo i danneggiamenti, avvenuti nella notte tra sabato 24 e domenica 25, mercoledì hanno eseguito una perquisizione domiciliare, autorizzata dalla Procura di Cassino, in collaborazione con i militari di Tivoli.
I due fratelli dovranno rispondere di danneggiamento aggravato anche se il più piccolo, nelle dichiarazioni rilasciate a Fascinazione.info, ha specificato di aver agito da solo, scagionando così il fratello, e che potrà dimostrarlo durante il procedimento.
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