Gilberto Maggi si è spento sabato notte, ultimo partigiano tiburtino, ha portato con se il sorriso ironico ed il suo viso sul quale le rughe non sapevi se fossero i segni dell’età o le cicatrici della memoria.
Sempre affabile, negli anni è stato presente nelle manifestazioni del 25 Aprile in cui si celebra l’anniversario della Liberazione, anche lo scorso anno, nonostante gli acciacchi dell’età, si era presentato puntuale all’appuntamento con il Sindaco della città per depositare, simbolicamente, la corona di alloro davanti alle lapidi che, lungo il viale di accesso alla Rocca Pia, ricordano alcuni martiri della Resistenza.
Gilberto ha più volte narrato le vicende che ha attraversato, restano un filmato e molte pagine scritte a documentare le vicende personali nell’ambito di un periodo tragico della Storia nazionale che lentamente sta scadendo colpevolmente nell’obblio perdendo così l’importante funzione didattica della memoria.
La redazione di Notizia locale abbraccia Gilberto il Partigiano e si associa al cordoglio della famiglia
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