Riceviamo e pubblichiamo
“Il piano delle alienazioni risulta viziato, in quanto viene inserito un bene inalienabile, il parcheggio del centro commerciale Le Palme, per 2.453.000 euro, che rappresenta, però, uno standard minimo urbanistico e, in quanto tale, è un patrimonio inalienabile della collettività.
Abbiamo, per questo motivo, presentato una questione pregiudiziale, che è stata prontamente bocciata dalla maggioranza, senza nemmeno essere discussa nel merito.
Il bilancio, oltre a essere viziato, presenta ulteriori elementi di criticità e di squilibrio:
È un bilancio di previsione viziato nel piano delle alienazioni e basato su criticità evidenti; gli investimenti non sono plausibili perché basati su delle alienazioni che difficilmente si verificheranno, e quando la maggioranza si renderà conto che non potrà vendere questi beni, creando uno squilibrio, si potranno fare solo due cose: tagliare i servizi alla città o tagliare i residui passivi.
La seconda criticità più grande è presente nel recupero dell’evasione fiscale, di fronte ad una serie storica che attesta che nei 7 anni dell’amministrazione Proietti non si è mai stati in grado di recuperata tutta l’evasione, ci chiediamo come sia possibile farlo quest’anno, a maggior ragione in un’anno e mezzo di pandemia che ha visto in crisi le attività commerciali e molti altri settori. E anche in questo caso meno entrare vuol dire meno investimenti e meno servizi per la città, la quale ne ha fortemente bisogno.
Per l’incapacità di Proietti ci troviamo inoltre ad assistere a tagli dei servizi e di investimenti per la città, per un totale di circa 2.780.000 euro, a causa del ritardo nel pagamento dei fornitori e per le rate del mutuo per il disavanzo, di 30 anni: anche qui soldi non investiti per la città e per i servizi.
Inoltre con il fondo crediti di dubbia esigibilità, con l’accantonamento del 100% del non incassato, la situazione delle casse comunali è fortemente a rischio.
Per tutte queste ragioni non possiamo che esprimere un parere fortemente negativo sul bilancio di previsione, un bilancio che, ripetiamo, risulta viziato, e per questo non abbiamo partecipato al voto, in quanto mettere in vendita un bene inalienabile porterà ad uno squilibrio del bilancio stesso, e che non prevede una crescita della città, degli investimenti mirati e chiari, una visione progettuale che ormai manca da anni, un miglioramento dei servizi.
Con Proietti la città è sempre più in uno stato di degrado, i servizi sono ormai ridotti al lumicino, anche quelli essenziali, la maggioranza ormai non è più compatta, inizia a perdere pezzi, con due consiglieri eletti nella maggioranza che hanno preso le distanze dalla gestione Proietti, votando contro in commissione e non votando dunque il bilancio, aree verdi dell’incuria più totale, traffico nel caos, manutenzione delle strade assente. E questo bilancio non migliora la situazione, anzi, la peggiora.
Non c’è più tempo da perdere, la città e i cittadini non possono più permetterselo, soprattutto dopo una pandemia”. Questa la posizione del Pd di Tivoli.
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