Mafie: confiscati beni per 17 milioni al clan Mallardo anche a Mentana e Monterotondo

Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Napoli ha proceduto, su disposizione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Napoli, alla confisca, tra Campania e Lazio, di un patrimonio del valore di 17,6 milioni riconducibile a Michele Palumbo, 69enne di Villaricca (Napoli) ritenuto esponente del clan Mallardo. Le Fiamme gialle hanno acquisito al patrimonio dello Stato 17 unità abitative tra Giugliano in Campania (Napoli), Aversa (Caserta), Mentana e Monterotondo (Roma), 11 terreni nel comune di Mentana, quote e immobili relativi a una società attiva nel settore immobiliare con sede a Fonte Nuova (Roma).

L’attività trae origine da indagini delegate dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli ed eseguite dagli specialisti del Gico partenopeo. Negli anni 2010-2021 sono stati eseguiti diversi provvedimenti di sequestro preventivo e di misure di prevenzione patrimoniali disposti dai tribunali di Roma e Napoli nei confronti, tra gli altri, dello stesso Palumbo. In questo contesto criminale, come evidenziato in sentenze dello stesso tribunale di Napoli, il clan Mallardo ha investito i propri proventi illeciti in attività immobiliari facenti capo a Palumbo e a una sua società operante nel settore edile. Il sodalizio era stato favorito dal genero del 69enne, Giuseppe D’Alterio, 44enne di Villaricca, esponente del clan Mallardo, per conto del quale si interessava di diversi settori economici quali quello edilizio, immobiliare, della distribuzione del caffè agli esercizi commerciali del giuglianese e del casertano, dove acquisiva commesse anche in zone controllate da clan alleati, come quello dei Casalesi.

Il presupposto per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale deriva dall’accertata appartenenza di Palumbo al clan Mallardo, sancita da una condanna a 12 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e dagli accertamenti delle fiamme gialle. Il monitoraggio effettuato dal Gico di Napoli ha fatto emergere, grazie ai riscontri sviluppati anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al corpo e agli accertamenti bancari, una marcata sproporzione tra le fonti di reddito lecite di cui il soggetto disponeva ufficialmente e il patrimonio di beni mobili e immobili di valore accumulato negli anni.

Recent Posts

Aumenti Stipendio | Funzioni Locali e Settimana Corta: Tutte le cifre

Nuovi aumenti di stipendio e settimana corta per i dipendenti delle Funzioni Locali. Scopri le…

5 giorni ago

Viaggi con cani e gatti: Tutto cambia da aprile 2026 | Devi metterti in regola da subito

Scopri le inedite normative UE per viaggiare con cani, gatti e furetti che entreranno in…

5 giorni ago

Bonus Anziani INPS | Fino a 1.392€ al mese: Come non perdere il contributo

Scopri il Bonus Anziani INPS 2026: fino a 1.392€ al mese per l'assistenza domiciliare. Requisiti,…

5 giorni ago

Da oggi puoi parcheggiare sul terreno del tuo vicino: ecco come fare

Parcheggiare sul terreno del vicino è un reato o un diritto? Scopri le eccezioni e…

6 giorni ago

Stipendio netto | Ecco i bonus del 2026: chi ne avrà di più in busta paga

Aumenta il tuo stipendio netto! Scopri l'elenco completo dei bonus in busta paga per il…

6 giorni ago

STOP SPAM | Tim dice basta ai call center: scopri come eliminare le fastidiose pubblicità

Stanco dei call center molesti? Tim Stop Spam è la nuova soluzione definitiva per bloccare…

6 giorni ago