Nuovo Polo Civico: il Consiglio comunale di Guidonia non è il tinello della maggioranza
Riceviamo e pubblichiamo “E’ molto grave che la Presidente del Consiglio invece di difendere le prerogative dei Consiglieri comunali ed i diritti degli eletti del popolo si presti a sordidi giochi di palazzo e che, senza neppure farsi rappresentare le motivazioni, assecondi il capriccio di un Sindaco che, evidentemente, considera l’assemblea elettiva uno scendi letto […]
“E’ molto grave che la Presidente del Consiglio invece di difendere le prerogative dei Consiglieri comunali ed i diritti degli eletti del popolo si presti a sordidi giochi di palazzo e che, senza neppure farsi rappresentare le motivazioni, assecondi il capriccio di un Sindaco che, evidentemente, considera l’assemblea elettiva uno scendi letto a sua completa disposizione.
Chiaramente il sindaco sarà chiamato a spiegare in Aula le motivazioni di tale scelta dato che non le ha comunicate formalmente. Quello è il luogo del dibattito politico ed in cui si rappresentano i cittadini e le loro esigenze.
I rumors chiariscono, poi, che tra le motivazioni dell’improvvida sconvocazione vi sia l’indisponibilità di molti consiglieri di maggioranza a sostenere le posizioni recenti assunte dal Sindaco e ciò suggerisce esclusivamente che la Maggioranza, che prima era solo inconsistente ed incapace ora, con l’ingresso del Partito democratico, è diventata anche litigiosa.
Che i consiglieri di maggioranza abbiano finalmente fatto sentire la propria voce ed il proprio dissenso rispetto ad un’esperienza amministrativa inconcludente e dannosa è una notizia che aspettavamo molto tempo fa ed oggi è fuori tempo massimo.
Hanno fatto bene e avrebbero dovuto farlo prima difendendo i loro diritti di rappresentanti eletti dal popolo e le legittime aspettative dei concittadini che li hanno votati.
