Asl Roma 5: la consigliera De Vito evidenzia criticità del territorio

“Negli ultimi mesi dello scorso anno, ho effettuato molte visite ispettive ai presidi sanitari della ASL RM5 ed ho potuto constatare di persona le criticità che ho tenuto a ribadire il 1° marzo, nel corso dell’audizione del Direttore Generale della ASL RM5, Dott. Santonocito. Molte sono purtroppo le carenze in questo territorio, a partire da quella del personale nel Polo Ospedaliero Colleferro Palestrina, fino alla scelta scellerata di chiudere interi reparti, privando i residenti di servizi essenziali, per destinarli all’emergenza Covid. Si finanzia la costruzione di nuove strutture ma non si è in grado di garantire il funzionamento di quelle esistenti. Non è pensabile che alcuni cittadini di questo territorio siano costretti ad effettuare il cosiddetto ‘turismo sanitario’ a causa della carenza di posti letto ospedalieri per acuti. Eppure i numeri parlano chiaro con una percentuale di 0,9 posti ogni 1000 abitanti mentre lo standard romano è di oltre 3 posti ogni 1000 abitanti”.

Lo dichiara Francesca De Vito, consigliera al gruppo misto della Regione Lazio. “Per il comune di Palestrina non sono state fornite risposte né riguardo al reparto di cardiologia che non assicura gli orari notturni e festivi, tantomeno sulla problematica della chirurgia pediatrica. Esiste poi un paradosso relativo alla terapia intensiva inaugurata ben due volte ma, di fatto inesistente. Inoltre i reparti di ginecologia, ostetricia, neonatologia e pediatria sono stati trasferiti presso l’ospedale di Tivoli e, ad oggi, nessuno è in grado di dire quando potranno essere ripristinati, analoga situazione per quello di chirurgia pediatrica o per un nuovo polo materno infantile. Vorrei anche sapere come la Regione intenda diminuire le liste d’attesa del 30% ogni 3 mesi considerando la grande carenza di personale e di attrezzature, comprese quelle per effettuare risonanze magnetiche. Anche su questo aspetto- prosegue- poche risposte e molto confuse. Per l’arrivo di un nuovo macchinario, chiesto da anni, si sono presi ulteriori 10 mesi di tempo. Sul pronto soccorso di Colleferro, poi, per anni oggetto di promesse e garanzie di ristrutturazione e valorizzazione, neppure una parola. Sottolineo che purtroppo si è parlato solo di promesse e non di impegni, dal momento che non è stato presentato un preciso cronoprogramma di attività, tempi e scadenze”.

“Sono rimasta profondamente delusa- conclude- dall’ennesima audizione autoreferenziale dell’attuale amministrazione che non ascolta le criticità e le necessità reali dei cittadini che non riescono ad usufruire di servizi sanitari degni di essere chiamati tali e che chiedono da anni il rispetto del diritto alla Salute. A loro confermo tutto il mio impegno anche attraverso ascolto e presenza sul territorio”.

Share
Published by

Recent Posts

Aumenti Stipendio | Funzioni Locali e Settimana Corta: Tutte le cifre

Nuovi aumenti di stipendio e settimana corta per i dipendenti delle Funzioni Locali. Scopri le…

5 giorni ago

Viaggi con cani e gatti: Tutto cambia da aprile 2026 | Devi metterti in regola da subito

Scopri le inedite normative UE per viaggiare con cani, gatti e furetti che entreranno in…

5 giorni ago

Bonus Anziani INPS | Fino a 1.392€ al mese: Come non perdere il contributo

Scopri il Bonus Anziani INPS 2026: fino a 1.392€ al mese per l'assistenza domiciliare. Requisiti,…

6 giorni ago

Da oggi puoi parcheggiare sul terreno del tuo vicino: ecco come fare

Parcheggiare sul terreno del vicino è un reato o un diritto? Scopri le eccezioni e…

6 giorni ago

Stipendio netto | Ecco i bonus del 2026: chi ne avrà di più in busta paga

Aumenta il tuo stipendio netto! Scopri l'elenco completo dei bonus in busta paga per il…

6 giorni ago

STOP SPAM | Tim dice basta ai call center: scopri come eliminare le fastidiose pubblicità

Stanco dei call center molesti? Tim Stop Spam è la nuova soluzione definitiva per bloccare…

6 giorni ago