All’esito di serrate indagini, il 22 marzo scorso, a Guidonia Montecelio gli investigatori del Commissariato Tivoli hanno eseguito l’arresto provvisorio in esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.), emesso dalle Autorità austriache, nei confronti di un viennese 34enne, ritenuto responsabile di frode informatica.
L’uomo è fortemente sospettato di aver effettuato, tra i mesi di marzo e luglio 2021, una serie di transazioni in bitcoin utilizzando le cd. passphrase seed (codici segreti per l’accesso ai portafogli per bitcoin, cd. wallet) dopo aver precedentemente raggirato almeno sei vittime, tutte residenti in Germania, stabilendo contatti finalizzati a carpirne la fiducia e installando specifiche applicazioni software utili per sottrarre loro i codici di accesso.
La complessa attività truffaldina ha causato pesanti perdite economiche alle vittime, ammontanti tra i 50.000 e i 700 mila euro.
Tragedia a Bracciano: un incendio ha causato la morte di un'anziana nel suo appartamento. La…
Il Ministero dell'Istruzione valuta la riduzione delle vacanze estive a sole 5 settimane per bilanciare…
Il mercato del lavoro è cambiato. Scopri quale titolo di studio, ottenibile in un solo…
Roma saluta il 2026 con i tradizionali tuffi di Capodanno. Marco Fois è il nuovo…
La scadenza IMU si avvicina, ma per molti cittadini la tassa sulla casa non sarà…
Quattro 19enni bloccati dalla neve sui monti della Ciociaria la sera di Capodanno. Salvati in…