Tivoli: ripristino della custodia cautelare in carcere per uno stalker già agli arresti domiciliari

Gli agenti del pool specializzato nella violenza di genere e minori del Commissariato Distaccato di “Tivoli-Guidonia”, coordinati dal “Gruppo uno” della Procura tiburtina, hanno eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere disposta dal GIP presso il Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura, nei confronti di M.B. 39enne, con precedenti penali, già agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo (cd. “braccialetto”).

Il 19 ottobre 2021 l’uomo era stato tratto in arresto dagli stessi Agenti tiburtini nella flagranza del reato di atti persecutori (stalking) nei confronti della sua ex compagna, in quanto sorpreso dinanzi a un istituto scolastico di Guidonia all’uscita da scuola della figlia della donna. Nell’occasione, nonostante l’intervento della Polizia di Stato, aveva continuato ad inveire contro di lei e a minacciarla di morte.

Nei mesi precedenti, i suoi agiti reiterati e persecutori, avevano colpito non solo le sue ex compagne ma anche alcuni suoi familiari: azioni violente, fisiche e verbali, plurimi messaggi WhatsApp, tutti sintomatici di una possessività ossessiva, video pubblicati su Facebook, sino a veri atti di autolesionismo commessi dinanzi all’abitazione della sua ultima vittima, ove si era tagliato ai polsi ed al volto con un bisturi imbrattando di sangue il pavimento e il portone di ingresso di casa.

Tutte condotte volte ad ottenere il controllo fisico e psichico della donna, in un susseguirsi compulsivo che aveva fatto ritenere gli eventi come un paradigmatico “caso di scuola”, denotante tutte le condotte tipiche del delitto di “atti persecutori”.

L’11 Luglio 2022, all’ennesima trasgressione, è scattata la misura cautelare per le plurime violazioni al regime degli arresti domiciliari, condotte prontamente segnalate dagli investigatori alla procura di Tivoli e consistite in numerosi post facebook offensivi per la donna, nonché citazioni di insofferenza alla misura cui era sottoposto, ed una vera e propria svalutazione del percorso di recupero intrapreso.

Le plurime violazioni accertate hanno abbattuto quel “credito fiduciario” convenuto dall’Autorità giudiziaria, che dopo alcuni mesi di custodia in carcere, nel febbraio scorso aveva concesso la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari con permessi, finalizzati ad un percorso di recupero.

 

Recent Posts

Aumenti Stipendio | Funzioni Locali e Settimana Corta: Tutte le cifre

Nuovi aumenti di stipendio e settimana corta per i dipendenti delle Funzioni Locali. Scopri le…

6 giorni ago

Viaggi con cani e gatti: Tutto cambia da aprile 2026 | Devi metterti in regola da subito

Scopri le inedite normative UE per viaggiare con cani, gatti e furetti che entreranno in…

6 giorni ago

Bonus Anziani INPS | Fino a 1.392€ al mese: Come non perdere il contributo

Scopri il Bonus Anziani INPS 2026: fino a 1.392€ al mese per l'assistenza domiciliare. Requisiti,…

6 giorni ago

Da oggi puoi parcheggiare sul terreno del tuo vicino: ecco come fare

Parcheggiare sul terreno del vicino è un reato o un diritto? Scopri le eccezioni e…

6 giorni ago

Stipendio netto | Ecco i bonus del 2026: chi ne avrà di più in busta paga

Aumenta il tuo stipendio netto! Scopri l'elenco completo dei bonus in busta paga per il…

6 giorni ago

STOP SPAM | Tim dice basta ai call center: scopri come eliminare le fastidiose pubblicità

Stanco dei call center molesti? Tim Stop Spam è la nuova soluzione definitiva per bloccare…

6 giorni ago