Al museo di Tivoli si parla di gatti al tempo dei Greci e Romani

In occasione della Festa del gatto, nata in Italia nel 1990 e celebrata il 17 febbraio, venerdì 3 febbraio alle ore 16 al Museo della Città di Tivoli si terrà la conferenza “I gatti al tempo dei Greci e dei Romani”. Introdurrà l’evento la dottoressa Maria Antonietta Tomei, Consigliera del Sindaco per i Musei civici.

Grande è l’attenzione e l’affetto per i gatti, forse la creatura domestica più diffusa al mondo (la loro presenza nelle case è stata stimata a oltre 600 milioni). Ma, accanto alle molte opere di carattere divulgativo, destinate ai “gattofili”, assai rari sono gli studi più approfonditi che uniscano competenze umanistiche e scientifiche, analizzando  i dati biologici, antropologici, archeologici, storici, letterari e artistici che riguardano il gatto nell’antichità greca e romana. Questi dati saranno illustrati, sia pure in forma sintetica, dal prof. Claudio Salone, archeologo e studioso, presente nei saggi apparsi nei Cataloghi delle mostre realizzate nel Museo della città e autore di un importante volume dal titolo “Sul Limitare: il gatto al tempo dei Greci e dei Romani”, Roma 2018, edizioni Robin.

L’ambito cronologico trattato è quello della civiltà greca e romana, con una breve introduzione sull’evoluzione della specie, sull’addomesticamento e sulla “preistoria” del gatto nel vicino Oriente ed in Egitto. È in quest’epoca infatti che il gatto che noi conosciamo si diffonde in Occidente, anche se restano ancora molti punti ancora da chiarire.

 

A differenza del cane, ben più presente e attestato con sicurezza nelle fonti letterarie archeologiche, molto più misterioso resta il gatto, per il quale esiste in antico anche una pluralità di nomi per designarlo. Dal punto di vista geografico, nella conferenza si parlerà soprattutto della Grecia e della parte occidentale del Mediterraneo, la zona cioè dove il gatto domestico è stato importato, in modi e tempi che si illustreranno per cercare di chiarirli.

In occasione della festa di questi felini che si impongono per la loro elegante bellezza, il Museo della Città propone una iniziativa dedicata agli studenti. Tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie (6-18 anni) che visiteranno il Museo nel mese di febbraio 2023, potranno lasciare al personale di ingresso un disegno, una foto, un pensiero scritto che abbiano come soggetto il gatto; gli elaborati raccolti, corredati da nome, cognome, classe frequentata, recapito, saranno esposti all’interno del Museo. Ad ogni “piccolo artista” sarà consegnato in omaggio il volumetto “Itinerati naturalistico-archeologici. Via di Pomata e Percorso di San Marco-Pisoni”, curato dalla dottoressa Maria Antonietta Tomei, Consigliera del Sindaco per i Musei civici, affinché anche i più giovani possano avvicinarsi, conoscere e intraprendere questa interessante passeggiata nel territorio tiburtino.

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