Insieme ai produttori storici, si parlerà di una possibile “ri-generazione agricola tiburtina”. Ancora una volta la parola d’ordine è conoscere perché conoscere significa custodire, promuovere e preservare.
Ad introdurre il seminario, inserito nell’ambito della manifestazione del Natale di Tivoli, sarà
Gabriella Cinelli, vicepresidente di
Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene per la Salvaguardia dei prodotti identitari e paesaggistici. “Negli anni tanti sono stati i progetti portati avanti per far conoscere e promuovere questo prodotto – afferma -: la Presenza nell’Atlante dell’Arca del gusto, la costituzione della Comunità delle uve pizzutello nel paesaggio tiburtino, gli itinerari sensoriali ai pergolati, il Riconoscimento del Presidio Slow Food, la Biblioteca vivente, la Mostra Itinerante sulla Storia del Pizzutello, la Mappa degli Orti di Pizzutello.
La Comunità del Pizzutello di Tivoli ha scelto il Museo della Città di Tivoli perché questo prodotto è un Bene Culturale Gastronomico, parte di quei saperi e di quelle tradizioni, tramandabili che diventano il frutto identitario dell’interazione tra paesaggio e chi lo abita, preserva, valorizza e promuove, ossia tutti noi, adulti, giovani, bambini”.