Tivoli assente alla Marcia della Pace: la denuncia di Legambiente
TIVOLI – Tivoli non parteciperà ufficialmente alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, e per la prima volta dopo oltre vent’anni il gonfalone della città non sarà presente nel corteo che unisce ogni anno centinaia di Comuni italiani, associazioni, studenti e cittadini. A segnalare l’assenza è il Circolo Legambiente di Tivoli, che ha scritto direttamente alla redazione […]
TIVOLI – Tivoli non parteciperà ufficialmente alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, e per la prima volta dopo oltre vent’anni il gonfalone della città non sarà presente nel corteo che unisce ogni anno centinaia di Comuni italiani, associazioni, studenti e cittadini.
A segnalare l’assenza è il Circolo Legambiente di Tivoli, che ha scritto direttamente alla redazione di NotiziaLocale.itper denunciare il mancato invio del contributo annuale da parte dell’Amministrazione comunale, condizione necessaria per l’adesione formale alla manifestazione organizzata dalla Tavola della Pace e della Fraternità di Assisi. “Incomprensibilmente, Tivoli non ha aderito, a differenza di 251 Comuni italiani tra cui Roma, Milano, Firenze, Padova, Napoli, Albano e Grottaferrata” – scrive Gianni Innocenti, presidente del Circolo Legambiente tiburtino. “Non è stato versato nemmeno il contributo minimo di 1.000 euro, nonostante i ripetuti solleciti.” Dal 2002 Tivoli ha sempre partecipato, con una delegazione ufficiale, alla Marcia della Pace e agli eventi legati alla promozione dei diritti umani e della solidarietà. Un impegno civico che ha contribuito a rappresentare la città anche fuori dai confini regionali. “Il gonfalone di Tivoli, decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Civile per il bombardamento del 1944, è un simbolo della memoria e del valore della pace. Non esserci è un segnale grave” – continua Innocenti.
Nonostante l’assenza istituzionale, i tiburtini non mancheranno all’appuntamento. Un pullman organizzato da Legambiente porterà un gruppo di cittadini a Perugia per partecipare alla marcia, portando con sé una foto del gonfalone, per ribadire idealmente la presenza della città. “Ogni 26 maggio ricordiamo le vittime del bombardamento del 1944. Tivoli è una città ferita dalla guerra, ma da sempre impegnata per la pace. L’assenza di quest’anno è una brutta figura per tutta la comunità” – sottolinea la nota inviata a NotiziaLocale.it.
Il Circolo Legambiente invita il Comune a riflettere sulla decisione e a non abbandonare un impegno storico condiviso da tutte le precedenti amministrazioni, al di là dei colori politici. “Chi governa la città non può e non deve dimenticare la sua storia e i valori che la rappresentano. L’adesione alla Marcia della Pace è un atto di responsabilità civile, non una scelta politica.”
