Testaccio, svolta storica al Mattatoio: nasce la Fondazione che trasformerà l’area in un gigante culturale europeo
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Roma e Roma Tre firmano l’accordo che ridisegna il futuro del quartiere: nuovi spazi, investimenti e una governance già operativa
Nel cuore di Testaccio sta per prendere forma uno dei più grandi poli culturali d’Europa, una trasformazione che segna un passaggio decisivo non solo per il quartiere ma per l’intera città. Il complesso dell’ex Mattatoio, da anni al centro di progetti e attese, entra ufficialmente in una nuova fase: è nata la Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, l’ente che avrà in gestione l’intera area e che dovrà coordinarne lo sviluppo, la valorizzazione e le attività culturali del futuro. Un tassello strategico che promette di ridisegnare il modo in cui Roma immagina e produce cultura.
La firma ufficiale della costituzione è arrivata in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri e dal rettore dell’Università Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, i due soci fondatori della nuova struttura. L’accordo sancisce il passaggio dell’ex Mattatoio nelle mani della Fondazione, che ne riceve la concessione e il diritto d’uso per portare avanti un progetto che intreccia rigenerazione urbana, creatività, formazione e ricerca scientifica.
Una governance già definita e fondi stanziati: così parte la nuova Fondazione Mattatoio
La nuova Fondazione sarà guidata da un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, destinati a restare in carica per i prossimi cinque anni. Il sindaco Gualtieri ha nominato Manuela Veronelli come presidente e indicato Umberto Marroni come amministratore delegato, mentre Roma Tre ha designato Alberto Attanasio nel ruolo di vicepresidente. Completano la struttura i tre membri del collegio dei revisori dei conti.
Per sostenere l’avvio delle attività è stato inoltre previsto un fondo di dotazione per il triennio 2025–2027 pari a 2,2 milioni di euro: due milioni arriveranno da Roma Capitale, mentre Roma Tre contribuirà con 200 mila euro. Una base economica iniziale che si inserisce nel più ampio investimento pubblico già avviato sul complesso, dove – come ricorda il sindaco – sono in corso interventi per quasi 100 milioni di euro finalizzati a completarne la trasformazione.

Gualtieri: “Una vera Città delle Arti, sarà un riferimento europeo”
Il sindaco Gualtieri si è detto “soddisfatto e orgoglioso” del passo compiuto, definendo la nascita della Fondazione come un punto di arrivo e allo stesso tempo di ripartenza. Secondo il primo cittadino, il nuovo Mattatoio sarà “una vera Città delle Arti, destinata a diventare un punto di riferimento per creatività e ricerca, uno dei centri culturali più grandi d’Europa”.
Gualtieri ha inoltre voluto ringraziare l’Università Roma Tre e tutti coloro che hanno contribuito alla nascita della Fondazione, augurando buon lavoro alla presidente Veronelli, all’amministratore delegato Marroni, ai membri del Cda e al collegio dei revisori. Con la governance definita, i fondi stanziati e i lavori in corso, l’ex Mattatoio di Testaccio è pronto a vivere una nuova stagione, con l’obiettivo di diventare uno dei motori culturali più importanti e dinamici della capitale.
