Tivoli, nuova vita per Villa Adriana: inaugurato il Parco Begozzi tra entusiasmo e partecipazione
Venerdì 28 novembre il taglio del nastro del rinnovato Parco Begozzi a Tivoli. Un’opera di riqualificazione attesa che restituisce uno spazio verde inclusivo alla cittadinanza.
Parco Begozzi Tivoli (Comune di Tivoli) - NotiziaLocale
Una giornata di festa e di ritrovato senso di comunità ha animato il quartiere di Villa Adriana a Tivoli venerdì 28 novembre. Sotto un cielo che ha graziato i presenti, l’amministrazione comunale ha ufficialmente inaugurato il Parco Begozzi, restituendo alla cittadinanza uno spazio verde completamente riqualificato e atteso da tempo. L’evento ha visto una folta partecipazione di residenti, famiglie e, soprattutto, di bambini, che sono stati i veri protagonisti di questo simbolico taglio del nastro. L’inaugurazione non rappresenta solo la conclusione di un cantiere, ma segna un punto di svolta nella gestione degli spazi pubblici della città tiburtina, ponendo l’accento sulla necessità di creare luoghi di aggregazione sicuri e accessibili a tutti.
La cerimonia ha avuto inizio alle 12 del mattino, con l’arrivo delle autorità locali e del Sindaco, accolti dall’entusiasmo dei cittadini. Il clima che si respirava era quello delle grandi occasioni per la vita di quartiere: non una semplice formalità burocratica, ma un momento di condivisione reale. La riapertura del Parco Begozzi, situato in una zona strategica e densamente popolata, risponde infatti a una precisa domanda di qualità della vita urbana, offrendo un polmone verde dove la socialità può rifiorire dopo periodi in cui l’area aveva necessitato di importanti interventi di manutenzione e restyling.
Un progetto all’insegna dell’inclusività e della sicurezza
Il progetto di riqualificazione del Parco Begozzi è stato guidato da due principi cardine: la sicurezza e l’inclusività. Gli interventi tecnici realizzati hanno trasformato l’area in uno spazio moderno e funzionale, abbattendo le barriere architettoniche che in precedenza limitavano l’accesso a persone con disabilità o a genitori con passeggini. La pavimentazione è stata rinnovata con materiali antitrauma nell’area giochi, garantendo così la massima sicurezza per i più piccoli durante le attività ludiche. Le vecchie strutture, ormai obsolete, sono state sostituite con giochi di nuova generazione, pensati per stimolare l’interazione e il divertimento in totale tranquillità.
Oltre all’area ludica, grande attenzione è stata dedicata all’arredo urbano e al verde. Sono state installate nuove panchine per favorire la sosta e la conversazione, cestini per la raccolta differenziata per incentivare il decoro urbano e un sistema di illuminazione potenziato, fondamentale per garantire la fruibilità del parco anche nelle ore serali e per scoraggiare atti di vandalismo. La cura del verde, con la potatura delle alberature esistenti e la piantumazione di nuove essenze, ha completato l’opera, trasformando il Parco Begozzi in un’oasi piacevole non solo per il gioco, ma anche per chi cerca un angolo di relax lontano dal traffico cittadino. L’obiettivo dichiarato dai tecnici comunali è stato quello di creare un ambiente che fosse resiliente e facile da manutenere nel lungo periodo.
L’impegno delle istituzioni e la sfida della manutenzione
Durante gli interventi istituzionali che hanno preceduto il taglio del nastro, il Sindaco e gli assessori competenti hanno sottolineato l’importanza strategica di opere come questa. “Restituire spazi belli e sicuri alla città è il primo passo per ricostruire il tessuto sociale”, è stato il messaggio che ha attraversato i vari discorsi. L’amministrazione ha voluto ringraziare gli uffici tecnici per il lavoro svolto e la cittadinanza per la pazienza dimostrata durante i lavori. Tuttavia, l’inaugurazione di venerdì 28 novembre non è un punto di arrivo, bensì di partenza. È stato infatti lanciato un appello al senso civico dei residenti: il parco è un bene comune e, come tale, va custodito e rispettato da tutti.
La sfida futura sarà quella della manutenzione ordinaria, spesso tallone d’Achille delle opere pubbliche. L’amministrazione ha assicurato un piano di monitoraggio costante per evitare che l’incuria possa nuovamente prendere il sopravvento. Inoltre, si è discusso della possibilità di coinvolgere associazioni locali e comitati di quartiere nella gestione e nell’animazione del parco, trasformandolo in un teatro a cielo aperto per eventi culturali e ricreativi. Con il taglio del nastro di venerdì, Tivoli aggiunge un tassello importante alla sua mappa dei servizi, dimostrando che la riqualificazione urbana passa necessariamente attraverso la cura dei luoghi dove la comunità si incontra e cresce.
