Castel Gandolfo sul lago e Civita di Bagnoregio: borghi perfetti anche per un weekend da Roma | guida locale
Lago di Castel Gandolfo al sole (Instagram)
A pochi chilometri dalla Capitale esistono borghi capaci di offrire bellezza, storia e natura in un solo fine settimana: Castel Gandolfo e Civita di Bagnoregio sono due mete simbolo del Lazio più autentico.
Chi vive a Roma o si trova in città per pochi giorni spesso cerca destinazioni facilmente raggiungibili ma lontane dal caos urbano. Il Lazio, da questo punto di vista, è una regione privilegiata: laghi vulcanici, altopiani, colline e calanchi fanno da cornice a borghi che conservano un’identità forte e riconoscibile.
Castel Gandolfo e Civita di Bagnoregio rappresentano due modi diversi di vivere il borgo: il primo affacciato su uno dei laghi più suggestivi d’Italia, il secondo sospeso nel vuoto come un luogo fuori dal tempo. Entrambi sono perfetti per un weekend lento, culturale e panoramico, senza allontanarsi troppo da Roma.
Castel Gandolfo, tra lago Albano e residenze storiche
Castel Gandolfo domina il lago Albano dall’alto dei Colli Albani ed è noto in tutto il mondo per essere la storica residenza estiva dei Papi. Il borgo si sviluppa attorno a piazza della Libertà, uno spazio elegante e raccolto che affaccia direttamente sul panorama lacustre. Qui il paesaggio diventa parte integrante della vita quotidiana, con scorci che cambiano colore a seconda delle stagioni.
Oltre al centro storico, Castel Gandolfo offre la possibilità di scendere verso le rive del lago, dove passeggiate, spiaggette e locali sul lungolago permettono di vivere un’atmosfera rilassata e familiare. Il borgo è apprezzato anche per la sua dimensione ordinata e curata, ideale per chi cerca un equilibrio tra storia, natura e comfort in pochi giorni di fuga dalla città.
Civita di Bagnoregio, il borgo sospeso che sfida il tempo
Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più iconici del Lazio, celebre per la sua posizione spettacolare su uno sperone di tufo collegato al mondo da un solo ponte pedonale. Raggiungerla è già parte dell’esperienza: il cammino sospeso regala una vista mozzafiato sui calanchi della valle dei Calanchi, un paesaggio fragile e suggestivo. Ogni passo avvicina a un luogo che sembra irreale.
All’interno del borgo, il tempo rallenta. Vicoli in pietra, case medievali, archi e piazzette silenziose raccontano una storia antichissima, segnata dall’erosione e dalla continua lotta contro il degrado naturale. Civita è spesso definita “la città che muore”, ma in realtà continua a vivere grazie a un turismo attento e a una comunità che tutela con forza la propria identità. Visitare Civita significa entrare in un equilibrio delicato tra uomo e natura.

Due borghi diversi, un’unica idea di viaggio lento
Castel Gandolfo e Civita di Bagnoregio offrono esperienze molto diverse ma complementari. Il primo è ideale per chi ama il lago, le passeggiate panoramiche e la dimensione elegante di un borgo vissuto tutto l’anno. Il secondo è perfetto per chi cerca un luogo simbolico, quasi metafisico, dove ogni scorcio sembra raccontare una storia antica.
Entrambi sono facilmente raggiungibili da Roma e permettono di organizzare un weekend senza fretta, alternando visite culturali, momenti di contemplazione e cucina locale. Dai piatti della tradizione dei Castelli Romani alle specialità dell’Alto Lazio, il viaggio diventa anche gastronomico, fatto di sapori semplici e identitari.
Questi borghi dimostrano come il Lazio sappia sorprendere anche chi lo conosce bene. Non servono lunghi spostamenti per ritrovare silenzio, bellezza e autenticità: basta scegliere mete che invitano a rallentare e osservare. Castel Gandolfo e Civita di Bagnoregio sono due inviti a riscoprire il territorio con occhi nuovi.
