Luci auto, arriva la multa salata: ecco la novità del Codice della strada
Non usare le luci auto correttamente costa caro! Il nuovo Codice della Strada inasprisce i controlli: scopri le multe per abbaglianti e anabbaglianti. Non fare errori!
L’epoca dell’utilizzo improprio dei dispositivi luminosi sulle vetture è definitivamente conclusa. Con l’introduzione delle nuove disposizioni del Codice della Strada, anche un’apparentemente banale lampadina accesa in modo scorretto può tradursi in una sanzione di notevole entità. È un dato di fatto che i controlli stradali siano aumentati, e mentre molti si concentrano sull’uso dello smartphone alla guida, sull’alcol test o sugli autovelox, si tende a sottovalutare un aspetto cruciale: l’illuminazione. Ma attenzione, perché oggi anche una piccola distrazione può costare caro.
Le luci dell’auto non sono affatto un optional o un elemento puramente estetico: il loro impiego è regolato da norme ben precise, la cui inosservanza può generare multe importanti. La sanzione per chi non attiva correttamente i dispositivi luminosi, specialmente in condizioni di scarsa visibilità – come pioggia intensa, nebbia, all’interno di tunnel o durante le ore notturne – può arrivare fino a 173 euro, secondo quanto stabilito dall’articolo 152 del Codice della Strada. La responsabilità di assicurare una visibilità adeguata ricade esclusivamente sul conducente, e la semplice presenza di illuminazione pubblica non esonera da tale obbligo. La novità non sono tanto nuove regole, quanto l’inasprimento dei controlli e della severità con cui vengono puniti gli errori.
Gli abbaglianti: quando l’uso scorretto costa carissimo

Attenzione agli abbaglianti: l’uso improprio comporta multe salate e pericoli seri.
Tra tutte le tipologie di fari, l’attenzione maggiore si concentra oggi sugli abbaglianti. Sono innegabilmente utili: progettati per illuminare a lunga distanza, sono perfetti per percorrere strade extraurbane prive di illuminazione. Tuttavia, il loro impiego è rigorosamente condizionato all’assenza di altri veicoli, sia che si trovino davanti nella stessa direzione, sia che provengano dal senso di marcia opposto. L’uso improprio di questi fari può rivelarsi estremamente pericoloso, arrivando ad accecare temporaneamente gli altri conducenti, causando potenziali sbandamenti e, nei casi più gravi, incidenti stradali.
Per questo motivo, l’articolo 153 del Codice della Strada è estremamente chiaro in merito: l’utilizzo scorretto degli abbaglianti può portare a una sanzione che raggiunge i 344 euro. Il problema persiste perché moltissimi automobilisti li usano in modo casuale: li attivano nei centri abitati, all’interno delle gallerie o quando sono in coda dietro ad altri veicoli. Alcuni li tengono accesi per abitudine, altri sono convinti che “si veda meglio” in ogni circostanza. Ma non si tratta solo di buon senso: i controlli sono aumentati significativamente, e con essi anche la probabilità di incappare in una multa salata. Non si valuta più solo il funzionamento dei fari, ma come e quando vengono utilizzati.
È fondamentale non confondere gli abbaglianti con gli anabbaglianti, questi ultimi obbligatori in condizioni di scarsa visibilità o durante la notte. Se gli anabbaglianti vengono usati senza necessità, possono sì infastidire gli altri, ma non comportano lo stesso livello di rischio o di sanzione grave degli abbaglianti usati impropriamente.
Conseguenze e come evitare le sanzioni più pesanti
Gestire le conseguenze: strategie efficaci per prevenire le sanzioni più pesanti.
Di fronte all’inasprimento dei controlli e all’aumento delle sanzioni, è imperativo per ogni automobilista ripassare le regole fondamentali sull’uso delle luci. L’ignoranza non è più una scusante valida, e la distrazione può costare caro, non solo in termini economici ma anche di sicurezza. È essenziale ricordarsi che i dispositivi luminosi del veicolo sono strumenti di sicurezza attiva, progettati per garantire la visibilità del proprio mezzo e per consentire una guida sicura in ogni condizione ambientale.
Per evitare spiacevoli sorprese e sanzioni, è buona pratica adottare un approccio proattivo. Prima di ogni viaggio, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse o di notte, verificare sempre l’impostazione corretta dei fari. Prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale e alle condizioni del traffico. Se ci si trova in un’area illuminata, come un centro urbano, o se si segue un altro veicolo a breve distanza, è obbligatorio spegnere gli abbaglianti e utilizzare solo gli anabbaglianti. In galleria, indipendentemente dall’illuminazione presente, è sempre richiesto l’uso delle luci. Ricorda, il rispetto di queste semplici regole non solo ti protegge dalle multe, ma contribuisce significativamente alla sicurezza di tutti gli utenti della strada. La prevenzione è la migliore strategia per non trovarsi impreparati di fronte ai controlli sempre più serrati.
