Allerta Meteo Roma | Fiumi in piena e danni: Le immagini che spaventano tutti

Roma sotto assedio: piogge incessanti causano l’esondazione dell’Aniene e la chiusura del Tevere. Una situazione critica con danni ingenti. Scopri cosa sta accadendo in città.

Allerta Meteo Roma | Fiumi in piena e danni: Le immagini che spaventano tutti
Allerta meteo Roma: Fiumi in piena e danni ingentiRoma sotto assedio: piogge incessanti causano l’esondazione dell’Aniene e la chiusura del Tevere. Una situazione critica con danni ingenti. Scopri cosa sta accadendo in città.

La Capitale è in ginocchio, stretta nella morsa di un maltempo incessante che da giorni flagella la regione. Le precipitazioni continue hanno innalzato a livelli preoccupanti i corsi d’acqua che attraversano la città, spingendo le autorità a prendere misure drastiche per la sicurezza dei cittadini. L’allerta meteo, con criticità idrogeologica e idraulica di colore giallo, è stata proclamata più volte, mentre la conta dei danni inizia già a farsi pesante. Dal crollo di strutture, come un capannone di padel a Ciampino, agli allagamenti diffusi che hanno paralizzato la circolazione e causato disagi in tutta la provincia.

L’attenzione è ora puntata sui fiumi. Il Tevere ha visto un innalzamento significativo dei suoi livelli, tanto da rendere necessaria la chiusura delle banchine nel tratto urbano, una misura preventiva per scongiurare pericoli maggiori. Ma la situazione più critica si registra con l’Aniene, che ha già superato gli argini in diverse aree dell’est romano e laziale, mettendo a dura prova la resistenza delle comunità locali.

Fiumi sotto osservazione: Aniene esondato e Tevere chiuso

Fiumi sotto osservazione: Aniene esondato e Tevere chiuso

Fiumi sotto osservazione: Aniene esondato, Tevere chiuso per l’allerta.

 

La pioggia torrenziale degli ultimi giorni ha trasformato i fiumi di Roma e del Lazio in veri e propri sorvegliati speciali. La decisione di chiudere le banchine del Tevere, entrata in vigore già dalla serata di domenica, è una mossa precauzionale per garantire l’incolumità pubblica. La Protezione Civile di Roma Capitale ha emesso una nota chiara: “A tutela delle persone, i responsabili delle eventuali manifestazioni temporanee e compagnie di navigazione dovranno sospendere ogni attività ricettiva e di imbarco dell’utenza”, un chiaro segnale della serietà della situazione.

Parallelamente, la furia dell’acqua ha già colpito duramente l’Aniene. Il fiume è esondato in diverse zone, in particolare a Pontelucano e a Tor Cervara, creando scenari di grande preoccupazione. Il comune di Tivoli ha risposto dichiarando lo stato di emergenza, con squadre di volontari e protezione civile operanti sul posto per gestire l’emergenza. Le immagini diffuse sui social network mostrano la gravità della piena.

Non solo Roma Est e Tivoli sono state interessate: anche l’area dell’Eur ha vissuto momenti di tensione. Qui, un torrente minore ha visto i suoi livelli alzarsi pericolosamente vicino al centro commerciale Euroma2, costringendo gli avventori a spostare le auto dai parcheggi sotterranei. Strade allagate si segnalano anche in via Ardeatina, all’altezza di Falcognana.

Danni e precauzioni: L’impatto del maltempo sulla rete idrica

Danni e precauzioni: L'impatto del maltempo sulla rete idrica

Danni e precauzioni: l’impatto del maltempo sulla rete idrica.

 

L’esondazione dell’Aniene e il livello di allerta elevato per il Tevere non sono gli unici fronti aperti per la Capitale. Le conseguenze di queste piogge incessanti si estendono all’intera rete idrica secondaria, con diversi fossi e canali che registrano livelli preoccupanti. Tra questi, il fosso San Vittorino nell’area dell’A24, al casello di Tivoli, e il fosso di via Vincenzo Bellini, senza dimenticare i fossi minori come San Gregorio, Empiglione, delle Prata e San Pastore, tutti sotto stretta osservazione.

La situazione richiede la massima cautela da parte della cittadinanza. Il presidente del V Municipio, Mauro Caliste, ha diramato importanti raccomandazioni per chi vive o transita nelle zone più a rischio. Si raccomanda di non circolare né sostare nei pressi delle sponde dei fiumi e dei canali affluenti. Inoltre, è consigliabile frequentare per il tempo strettamente necessario i locali situati sotto la quota stradale in prossimità delle aree suddette. La prudenza e l’attenzione alle comunicazioni ufficiali di Roma Capitale sono fondamentali per prevenire ulteriori disagi e pericoli.

Il bilancio provvisorio del maltempo è già pesante, con disagi alla viabilità, ritardi nei trasporti pubblici e la necessità di un monitoraggio costante. Le autorità continuano a lavorare per contenere i danni e assicurare la sicurezza, ma la collaborazione dei cittadini rimane cruciale in queste ore di emergenza.