Giubileo 2033 | Roma svela il maxi tunnel: Ecco come cambierà il Vaticano
Roma si prepara al Giubileo 2033 con un nuovo tunnel sotto via della Conciliazione, promettendo di rivoluzionare l’accesso al Vaticano. Un progetto ambizioso per un evento storico.
La Capitale si appresta a vivere un’altra fase di profonda trasformazione in vista del Giubileo del 2033, un evento di portata globale che segnerà i 2000 anni dalla morte e redenzione di Gesù Cristo. Tra le opere più discusse e attese, spicca la riproposizione del progetto per un nuovo tunnel automobilistico sotto la storica via della Conciliazione. Questa iniziativa, già emersa nel 2024 in occasione della cabina di regia per il Giubileo precedente, era stata allora rimandata. La complessità dei lavori e la necessità di evitare un ulteriore cantiere, che avrebbe interessato una porzione del Vaticano oltre all’area di Piazza Pia, avevano reso impossibile la sua realizzazione in tempi brevi. Ora, con un orizzonte temporale più ampio, il progetto torna in auge, promettendo di ridefinire il volto dell’area vaticana e l’esperienza di milioni di pellegrini e turisti.
Come sarà il nuovo tunnel automobilistico
Così si presenterà il nuovo tunnel automobilistico.
L’idea alla base del nuovo tunnel di via della Conciliazione è ambiziosa e mira a un obiettivo primario: rendere definitivamente pedonale la celebre via che conduce direttamente alla Basilica di San Pietro. Questo passaggio, teatro del transito di milioni di pellegrini durante gli Anni Santi, sarà così restituito interamente ai fedeli e ai visitatori, offrendo un’esperienza di fruizione unica e priva di ostacoli. La circolazione veicolare verrà invece deviata sotto il livello stradale, confluendo lungo l’asse di via della Traspontina, che si estende da Castel Sant’Angelo fino al Vaticano. La galleria è progettata per partire specificamente da via della Traspontina e proseguire sotto il tessuto urbano fino a via di Porta Castello e, successivamente, confluire su via San Pio X, sul Lungotevere in Sassia. Questa complessa soluzione infrastrutturale non solo mira a decongestionare il traffico superficiale in un’area di cruciale importanza storica e religiosa, ma consentirà anche una fruizione più serena e maestosa del cuore della Cristianità, enfatizzando il carattere sacro e monumentale dell’area vaticana e migliorando significativamente la mobilità urbana per i residenti.
Le sfide e gli altri cantieri per Roma 2033
Le sfide e i cantieri che plasmano la Roma del 2033.
L’annuncio della riattivazione del progetto per il tunnel di via della Conciliazione è arrivato direttamente dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Durante un recente incontro pubblico, in occasione della chiusura del Giubileo 2025, Gualtieri ha espresso l’intenzione di “verificare la possibilità di un nuovo tunnel su via Traspontina che passi sotto via della Conciliazione”, definendola “una cosa bella da realizzare per il prossimo Giubileo”. Questa dichiarazione sottolinea la volontà dell’amministrazione di pianificare con largo anticipo le opere necessarie per l’accoglienza dei milioni di visitatori attesi. Oltre alla realizzazione di questa imponente galleria, la città di Roma si prepara ad affrontare numerosi altri cantieri. Tra le opere infrastrutturali di rilievo, figura l’obiettivo ambizioso dell’inaugurazione della fermata Venezia della metro C, prevista entro il 2032. Questo e altri interventi mirano a modernizzare la rete dei trasporti pubblici e a migliorare l’accessibilità ai principali punti di interesse, preparando la città eterna a un evento che, ancora una volta, la porrà al centro dell’attenzione mondiale. Il Giubileo 2033 si prospetta come un banco di prova significativo per la capacità di Roma di coniugare innovazione infrastrutturale e conservazione del suo inestimabile patrimonio storico.
