Incredibile | Befana al Gemelli: Cosa ha lasciato la Lamborghini della Polizia?
La Befana arriva al Policlinico Gemelli di Roma a bordo di una fiammante Lamborghini della Polizia, portando gioia e regali ai piccoli pazienti. Un’iniziativa speciale.
Una mattina di festa e stupore ha avvolto il Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Quest’anno, la tradizionale figura della Befana ha abbandonato la sua scopa per un arrivo decisamente più rumoroso e spettacolare: a bordo di una scintillante Lamborghini Huracan bianco-azzurra della Polizia di Stato. L’evento, tenutosi nella mattinata di martedì 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, ha lasciato a bocca aperta non solo i piccoli pazienti e i loro genitori, ma anche l’intero personale medico e infermieristico. L’annuncio del suo arrivo aveva già creato un’atmosfera di attesa palpabile.
Medici e infermieri si sono radunati davanti all’ingresso del nosocomio, curiosi di assistere a una sorpresa che si preannunciava fuori dall’ordinario. La vista della supercar italiana, simbolo di velocità e potenza, ha segnato l’inizio di una giornata all’insegna della gioia e della solidarietà. Ad accogliere la “nonnina” un autista della Polizia, che l’ha scortata fin sul piazzale, e un vigile del fuoco, pronto ad aiutarla a scendere dall’auto lussuosa, data la sua età avanzata. Un volontario le ha poi simbolicamente riconsegnato la sua scopa, portatrice di magia, prima di dirigersi verso i reparti pediatrici. Un momento che ha trasformato un normale corridoio ospedaliero in un palcoscenico di festa e meraviglia, rimanendo impresso nella memoria di tutti i presenti.
La dinamica dell’arrivo e i primi sorrisi

La dinamica dell’arrivo si traduce nei primi, contagiosi sorrisi.
L’arrivo della Befana non è passato inosservato. Scortata fino all’ingresso del Gemelli da un autista esperto della Polizia di Stato, l’iconica figura con il naso adunco e il foulard sulla testa è stata accolta con un misto di curiosità e incredulità. Un vigile del fuoco, con un gesto di galanteria, le ha aperto la portiera della potente Lamborghini, aiutandola a scendere con un sorriso. L’immagine della Befana che scende da una supercar è diventata immediatamente virale tra i presenti, unendo la tradizione secolare all’innovazione più moderna.
Prima di inoltrarsi nei corridoi del Policlinico, la Befana ha ricevuto un simbolico ma significativo dono: la sua fedele scopa. Questo gesto ha rimarcato il legame con la sua storia, pur in un contesto così inusuale. Dopo qualche scatto fotografico che ha immortalato la scena unica, l’attenzione si è spostata rapidamente sui veri protagonisti dell’iniziativa: i bambini ricoverati. La “nonnina” non era arrivata a mani vuote, ma con borse cariche di dolci e giochi, pronta a portare un raggio di luce e allegria nelle stanze di degenza. Ogni regalo è stato un piccolo ponte verso la normalità e la spensieratezza, fondamentale per chi sta affrontando un percorso di cure mediche.
Un’iniziativa di solidarietà che fa la differenza
Solidarietà in azione: un’iniziativa che fa la differenza.
L’iniziativa della Befana al Gemelli non è stata un semplice evento isolato, ma parte di un progetto più ampio e sentito di solidarietà e vicinanza verso i più piccoli. Organizzata e fortemente voluta dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, questa speciale visita ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di accompagnatori. Oltre all’autista della Lamborghini, la Befana è stata scortata dai poliziotti della Polizia Stradale, della Polizia Postale e della Questura di Roma, a testimonianza dell’impegno delle forze dell’ordine anche in contesti sociali.
A impreziosire ulteriormente l’evento, la presenza di atleti di fama del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato: la nuotatrice Silvia Meschiari, la schermitrice Sofia Ciaraglia e il pugile Alessandro Marziali. La loro partecipazione ha aggiunto un ulteriore strato di ispirazione e speranza, mostrando ai bambini esempi di forza e perseveranza. Accolta dai vertici del Policlinico e dai responsabili dei reparti, la Befana ha visitato la Pediatria, la Chirurgia Pediatrica, il Nemo Pediatrico e la Neuropsichiatria infantile, distribuendo peluche e dolciumi. Questa azione di solidarietà si inserisce in un percorso già avviato in altri ospedali romani nei giorni precedenti, consolidando un messaggio di affetto e supporto che va oltre la singola festività, portando un sorriso dove c’è più bisogno.
