Scuole chiuse a Roma domani 7 Gennaio: il Campidoglio rilascia il comunicato
Circola una fake news sulla chiusura delle scuole a Roma il 7 gennaio 2026 a causa del maltempo. Il Campidoglio smentisce: ecco cosa succede realmente nelle scuole della Capitale.
La smentita ufficiale dal Campidoglio
Una via romana sotto la pioggia, mentre dal Campidoglio arriva la smentita.
Di fronte alla dilagante diffusione di questa notizia allarmante, l’agenzia di stampa Adnkronos ha prontamente contattato le autorità competenti in Campidoglio per fare chiarezza. La risposta fornita è stata categorica e inequivocabile: nessun provvedimento di chiusura delle scuole è stato in alcun modo emanato. Le voci che stanno circolando sono, infatti, il frutto di una vera e propria fake news, totalmente priva di qualsiasi fondamento ufficiale o riscontro reale.
Per dare credibilità alla bufala, è stata addirittura creata e veicolata una presunta ordinanza, falsamente attribuita al sindaco Roberto Gualtieri. Questo atto fasullo riportava la disposizione della “chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026”, un dettaglio che ha contribuito a renderla apparentemente credibile per molti, aumentando la sua capacità di generare confusione e falsi allarmi.
Cosa succede il 7 gennaio 2026: il rientro a scuola
Scuola di Roma sotto la pioggia. Il 7 gennaio 2026 si torna tra i banchi.
È fondamentale ribadire con forza che, contrariamente a quanto diffusamente ma erroneamente riportato, il 7 gennaio 2026 le scuole di Roma saranno regolarmente aperte e funzionanti. Per tutti gli studenti della Capitale, dopo la pausa delle vacanze di Natale, è previsto il normale e atteso rientro in classe, senza alcuna interruzione. Questa spiacevole situazione, caratterizzata dalla rapida diffusione di una notizia infondata, evidenzia ancora una volta l’importanza cruciale di verificare sempre e con attenzione le fonti delle notizie, soprattutto quando si tratta di comunicazioni che possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di migliaia di persone.
Affidarsi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali degli enti preposti, come il Campidoglio, i siti istituzionali o le agenzie di stampa verificate, è l’unico modo sicuro per evitare di cadere vittime di disinformazione e di allarmismi ingiustificati che generano solo caos.
