Carta d’identità, se hai questa dicitura la spesa la paghi fino alla metà: basta presentarla alla cassa
Pensionati, over 60 e non solo: scopri come la tua carta d’identità può garantirti sconti fino al 50% sulla spesa. Un risparmio concreto contro l’inflazione.
In un periodo storico segnato da un’inflazione persistente e da un aumento generalizzato del costo della vita, per molte famiglie – e in particolare per i pensionati – fare la spesa è diventato un impegno economico sempre più gravoso. Proprio per questo motivo, negli ultimi anni, diverse catene della grande distribuzione hanno introdotto agevolazioni mirate per gli over 60, trasformando un semplice documento come la carta d’identità in uno strumento concreto di risparmio.
In molti casi, infatti, è sufficiente presentare alla cassa una carta d’identità che riporti l’età anagrafica prevista per accedere automaticamente a sconti dedicati, che possono arrivare fino al 10% sull’intero scontrino e, se sommati ad altre promozioni, consentire di ridurre la spesa anche di quasi la metà rispetto ai prezzi pieni.
Si tratta di iniziative che non rappresentano solo un vantaggio economico immediato, ma anche un segnale di attenzione sociale verso una fascia di popolazione che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo economico e culturale del Paese.
Le principali catene che offrono sconti
Dove risparmiare: le principali catene con le migliori offerte.
Tra le realtà più attive in questo ambito spicca Carrefour, storica catena della grande distribuzione presente in Italia dal 1972. Anche dopo la recente cessione di Carrefour Italia al gruppo NewPrinces, con il rilancio del marchio GS, le politiche dedicate agli anziani sono rimaste centrali. Nei punti vendita aderenti, Carrefour riconosce uno sconto del 10% agli over 60 in specifici giorni della settimana, senza imporre una soglia minima di spesa. In aggiunta, in molti supermercati è previsto anche il servizio di consegna a domicilio gratuita o agevolata, pensato per chi ha difficoltà motorie o logistiche.
Un’impostazione simile è stata adottata anche da Conad, che propone sconti del 10% agli over 65 in giornate prestabilite. Un’attenzione particolare è riservata agli over 70 e alle persone con disabilità, che possono usufruire della consegna gratuita della spesa a domicilio una volta a settimana, a fronte di una spesa minima. Un servizio che incide in modo significativo sulla qualità della vita, soprattutto per chi vive solo o ha mobilità ridotta.
Anche Pam ha sviluppato un programma dedicato attraverso la cosiddetta Carta Per Te, che consente agli anziani di ottenere sconti del 10% la domenica e, in alcuni casi, di accedere a consegne gratuite in altri giorni della settimana. Una formula particolarmente apprezzata dai pensionati, che possono organizzare la spesa con maggiore tranquillità.
Non manca l’impegno di Esselunga, che da tempo sostiene clienti anziani e persone con disabilità attraverso tariffe agevolate o gratuite per la spesa a domicilio, sia per gli acquisti online sia per quelli effettuati in negozio. Un modello che rafforza il concetto di accessibilità e inclusione, andando oltre il semplice sconto alla cassa.
Come accedere e il ruolo sociale
Accesso e partecipazione: costruire il proprio posto nella società.
Per beneficiare di queste agevolazioni, nella maggior parte dei casi basta presentare la carta d’identità per dimostrare il requisito anagrafico. Alcune catene richiedono anche l’adesione a una carta fedeltà o la compilazione di un modulo interno, soprattutto per i servizi di consegna a domicilio. Le procedure servono a garantire correttezza e trasparenza nell’erogazione dei benefici, assicurando che gli sconti siano riservati effettivamente alle categorie previste.
Le iniziative di Carrefour, Conad, Pam ed Esselunga non si limitano a offrire un vantaggio economico, ma svolgono un ruolo sociale sempre più rilevante. Ridurre il peso delle spese quotidiane e facilitare l’accesso ai beni essenziali significa migliorare concretamente la qualità della vita degli anziani, in una fase storica in cui il sostegno alle fasce più fragili è diventato una priorità.
In questo contesto, la carta d’identità smette di essere un semplice documento burocratico e diventa una chiave di accesso al risparmio, capace di incidere in modo reale sul bilancio familiare. Un piccolo gesto alla cassa, come mostrarla, può tradursi in uno scontrino molto più leggero.
