CAOS TRENI A ROMA | Perché i convogli fermano a Tiburtina: Non è come pensi
Treni dirottati a Tiburtina anziché Termini: scopri i motivi dietro i disagi ferroviari dell’8 gennaio 2025 a Roma. Problemi tecnici e linee alternative, tutto quello che c’è da sapere.
La mattinata dell’8 gennaio 2025 ha sorpreso numerosi viaggiatori diretti a Roma con un cambio inaspettato: anziché raggiungere la stazione Termini, alcuni treni hanno concluso la loro corsa a Tiburtina. Questo ha generato disagi e incertezze tra i passeggeri, che si sono trovati a dover riorganizzare i propri spostamenti all’arrivo nella Capitale. Le segnalazioni raccolte da Fanpage.it hanno subito messo in luce la portata del problema. È importante sottolineare, tuttavia, che tale limitazione del percorso non è dipesa da anomalie o guasti all’interno della rete ferroviaria romana, bensì da conseguenze dirette di problematiche emerse su altre linee strategiche del sistema ferroviario nazionale. Una serie di eventi a catena che ha imposto la riorganizzazione di alcune tratte per garantire la sicurezza e la gestione del flusso dei convogli.
I problemi tecnici nel Lazio e le conseguenze
Problemi tecnici nel Lazio: l’impatto e le conseguenze sulla regione.
La causa principale dei disagi odierni si è radicata in due distinti problemi tecnici che hanno interessato le linee ferroviarie nel Lazio e oltre. Il primo inconveniente ha riguardato la tratta Roma-Napoli via Formia, mentre il secondo, e decisamente più influente per le deviazioni romane, si è manifestato sulla linea Alta Velocità Bologna-Firenze. È stato proprio quest’ultimo, in particolare, a innescare una serie di reazioni a catena che hanno avuto ripercussioni fino alla Capitale.
L’inconveniente sulla linea Bologna-Firenze è stato rilevato intorno alle ore 8 di giovedì 8 gennaio 2025, causando rallentamenti significativi verso Firenze, nei pressi di Bologna. Questa problematica ha portato all’accumulo di ritardi che hanno raggiunto anche i 60 minuti. Le verifiche tecniche, iniziate immediatamente, si sono protratte fino a poco dopo le 10, quando il guasto è stato risolto. Per evitare un “imbuto” e sovraccarico nella stazione di Roma Termini, in considerazione dei ritardi accumulati e della riorganizzazione della circolazione, si è reso necessario prendere provvedimenti che hanno incluso la cancellazione della fermata di Termini per alcuni convogli, dirottandoli verso Tiburtina. Questa decisione, sebbene scomoda per i passeggeri, è stata cruciale per prevenire un collasso della circolazione ferroviaria in un nodo così nevralgico.
Impatto e gestione delle deviazioni
Impatto e gestione delle deviazioni: come intervenire per la stabilità.
Le conseguenze dirette di questi problemi tecnici hanno avuto un impatto specifico su diversi treni ad Alta Velocità. Alcuni convogli, ad esempio, sono stati indirizzati alla stazione di Bologna Centrale Superficie anziché alla loro consueta fermata di Bologna Centrale AV. Tra questi figurano:
- FR 9607: da Torino Porta Nuova (5:50) – Roma Termini (10:11)
- FR 9515: da Milano Centrale (7:10) – Salerno (13:12)
- FR 9405: da Venezia Santa Lucia (7:26) – Napoli Centrale (12:53)
Questi cambiamenti hanno richiesto un’attenta gestione da parte delle compagnie ferroviarie per informare i passeggeri e minimizzare i disagi, anche se l’effetto a cascata ha inevitabilmente generato ritardi e modifiche ai piani di viaggio. Parallelamente, per i treni che si trovavano già in avvicinamento al nodo ferroviario di Roma, la soluzione adottata è stata quella di concludere la corsa alla stazione di Tiburtina. Questa strategia ha permesso di decongestionare la stazione Termini, consentendo una gestione più fluida del traffico in una giornata già critica a causa delle problematiche esterne.
La situazione, benché complessa, è stata gestita con l’obiettivo di ristabilire la normalità nel minor tempo possibile, dimostrando l’importanza di una risposta rapida e coordinata in presenza di inconvenienti tecnici su larga scala. I passeggeri sono stati invitati a consultare i canali ufficiali di Trenitalia per aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione.
