Addio striscia blu: Sosta gratis e più sicurezza | Le novità che devi sapere

Il nuovo Codice della Strada introduce sosta gratuita nei posti blu per disabili, attraversamenti più sicuri e sanzioni più severe. Scopri le tutele.

Addio striscia blu: Sosta gratis e più sicurezza | Le novità che devi sapere
Disabili e il nuovo Codice della Strada: Le tutele in arrivoIl nuovo Codice della Strada introduce sosta gratuita nei posti blu per disabili, attraversamenti più sicuri e sanzioni più severe. Scopri le tutele.

Il 27 giugno 2023 ha segnato una data significativa per la sicurezza stradale in Italia. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un testo di riforma che modificherà il Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, più noto come Codice della Strada. Questo importante provvedimento è ora in attesa di essere esaminato dal Senato, promettendo novità sostanziali, in particolare per le persone con disabilità. La riforma si rende necessaria a fronte di un preoccupante aumento degli incidenti (+28,4%) e dei decessi (+20%), fenomeno che include anche i veicoli di micro-mobilità elettrica. Tra le misure introdotte, spiccano quelle volte a facilitare l’autonomia e la sicurezza dei disabili, intervenendo sulla sosta dei veicoli, sugli attraversamenti pedonali e inasprendo le sanzioni per chi non rispetta le norme a loro tutela.

Sosta auto gratuita e inasprimento sanzioni

Sosta auto gratuita e inasprimento sanzioni

Parcheggio gratis e sanzioni più severe: le nuove regole della sosta.

 

Una delle modifiche più attese riguarda la sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità. L’articolo 23 della riforma interviene sull’articolo 188, comma 3-bis, del Codice della Strada, riconoscendo la gratuità della sosta per i titolari del contrassegno speciale anche negli stalli a pagamento, i cosiddetti “posti blu”, e, soprattutto, senza condizioni. Questo significa che la sosta gratuita non sarà più subordinata all’indisponibilità di stalli riservati ai disabili, un’importante semplificazione che garantisce maggiore libertà di movimento.

Parallelamente a questa agevolazione, la riforma prevede un inasprimento delle sanzioni per chi viola le disposizioni relative alla sosta e alla fermata. Le multe per la sosta negli spazi riservati alle persone invalide, o in corrispondenza di scivoli e raccordi per marciapiedi, aumentano significativamente. L’articolo 158, comma 4-bis, è stato novellato con i seguenti importi:

  • Per ciclomotori e motoveicoli, la sanzione passa da € 80-328 a € 165-660.
  • Per tutti gli altri veicoli, l’ammenda sale da € 165-660 a € 330-990.

Queste misure riflettono una chiara volontà di scoraggiare gli abusi e di proteggere l’accessibilità degli spazi dedicati, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole per una convivenza civile e inclusiva.

Attraversamento pedonale: Maggior tutela per i non vedenti

Attraversamento pedonale: Maggior tutela per i non vedenti

Maggiore sicurezza agli attraversamenti pedonali: nuove tutele per i non vedenti.

 

La riforma del Codice della Strada introduce anche importanti innovazioni per facilitare l’attraversamento pedonale, con un focus specifico sulle persone con disabilità visiva. Si modifica l’articolo 41, comma 5, primo periodo, prevedendo che gli attraversamenti pedonali semaforizzati possano essere dotati di segnalazioni acustiche di indicazione dello stato di accensione delle luci. A queste si aggiungeranno guide tattili a pavimento, essenziali per individuare i pali di sostegno delle lanterne semaforiche, migliorando notevolmente l’orientamento e la sicurezza per i non vedenti.

Attualmente, il comma 5 dell’articolo 41 già consente segnalazioni acustiche generiche. Con la riforma, la specifica aggiunta delle guide tattili rappresenta un passo avanti concreto verso una maggiore autonomia. Si ricorda che le luci semaforiche pedonali seguono colori standard:

  • Rosso: Arresto, divieto di attraversamento.
  • Giallo: Sgombero dell’attraversamento, divieto di impegnare la carreggiata.
  • Verde: Via libera, consente l’attraversamento nella direzione indicata.

Queste novità sottolineano l’impegno verso un’infrastruttura stradale che sia non solo efficiente, ma anche profondamente inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini.