Scomparsa Federica Torzullo | Marito indagato: I dettagli che non tornano
Federica Torzullo è scomparsa, il marito indagato per omicidio. La sua versione dei fatti non convince i Carabinieri che cercano un corpo. Scopri i dettagli.
Da Anguillara, un piccolo comune alle porte di Roma, si è aperta un’indagine angosciante: Federica Torzullo è ufficialmente scomparsa. Tuttavia, le autorità hanno presto scartato l’ipotesi di un allontanamento volontario, orientandosi verso la drammatica eventualità di un femminicidio. Il marito della donna, Claudio G., da cui Federica si stava separando, è ora al centro delle indagini, con l’accusa di omicidio. La sua versione dei fatti presenta infatti delle incongruenze significative che non hanno convinto gli inquirenti.
Le ricerche, inizialmente focalizzate sulla persona, si sono rapidamente estese non solo al lago di Bracciano ma anche al posto di lavoro dell’uomo, titolare di una ditta di movimento terra. Carabinieri e Scientifica hanno proceduto al sequestro dell’auto, del telefono cellulare e dell’abitazione della coppia. Un elemento cruciale emerso dalle ultime informazioni è la registrazione di una telecamera che ha ripreso Federica mentre entrava nella villetta in cui viveva, ma non l’ha più ripresa mentre ne usciva, alimentando ulteriormente i sospetti sulla sua improvvisa sparizione.
Le incongruenze nella versione di Claudio G.

Le discordanze nella versione di Claudio G. messe in evidenza.
La denuncia di scomparsa di Federica è stata presentata proprio dal marito, Claudio G., il 9 gennaio, sostenendo che la donna fosse sparita l’8 gennaio. Questo lasso di tempo e alcuni particolari forniti dall’uomo hanno subito destato sospetti tra i militari. La coppia, come noto, era in fase di separazione e a breve avrebbero dovuto affrontare un’udienza davanti al giudice civile, un dettaglio che aggiunge un ulteriore strato di complessità alla vicenda.
A far insospettire le forze dell’ordine è stata la marcata incongruenza riscontrata nella testimonianza di Claudio G. Non ci sono, infatti, elementi a sostegno di una partenza spontanea di Federica. Il suo telefono risulta spento ormai da diversi giorni, e nessuno dei suoi conoscenti ha ricevuto comunicazioni che potessero giustificare un’assenza volontaria. La donna non aveva mai manifestato intenzioni di sparire nel nulla e non aveva alcun motivo apparente per farlo, circostanze che hanno rafforzato l’ipotesi investigativa di un crimine e non di una fuga.
Le indagini proseguono senza sosta. Gli specialisti della Scientifica stanno setacciando ogni angolo della casa, alla ricerca di indizi che possano chiarire la dinamica di quanto accaduto. Ogni dettaglio, per quanto insignificante possa sembrare, è analizzato con la massima attenzione per ricostruire le ultime ore di Federica Torzullo e scoprire la verità dietro la sua misteriosa scomparsa. Le incongruenze rendono la sua versione sempre meno credibile agli occhi degli inquirenti.
L’appello disperato e le speranze affievolite
Mentre le indagini si concentrano sulla figura del marito e sull’ipotesi di omicidio, amici e familiari di Federica Torzullo vivono ore di angoscia e profonda preoccupazione. Nonostante la direzione presa dall’inchiesta, molti continuano a sperare che possa trattarsi di un tragico malinteso e che Federica possa essere ritrovata viva e in buone condizioni. Le preghiere e gli appelli si susseguono, aggrappandosi a ogni barlume di speranza.
L’Associazione Penelope, da sempre in prima linea nel supporto alle famiglie di persone scomparse, ha lanciato un appello per contribuire al ritrovamento di Federica. La donna è descritta come alta 1,80 metri, di corporatura media, con capelli castani e occhi neri. Presenta inoltre alcuni tatuaggi distintivi: un cuore sulla spalla destra, un tribale sul petto e un altro tatuaggio sul costato sinistro. L’associazione ha invitato a prestare particolare attenzione alle stazioni dei pullman nei paesi limitrofi ad Anguillara, sperando che qualcuno possa averla vista o avere informazioni utili.
Le speranze, tuttavia, appaiono ogni giorno più flebili. L’assenza prolungata di Federica, unita alle scoperte investigative e alle incongruenze emerse, rendono il quadro sempre più cupo. La comunità di Anguillara e l’intera nazione seguono con il fiato sospeso gli sviluppi di questa triste vicenda, augurandosi che la verità possa emergere presto e portare risposte a una famiglia in preda alla disperazione. Le speranze sono purtroppo ridotte al lumicino, ma la ricerca non si ferma.
