ORRORE | Operaio schiacciato da 50 quintali: La comunità è sotto shock
L’operaio Erri Talone è morto a Colleferro, schiacciato da un macchinario di 50 quintali. Lutto cittadino ad Artena e Colleferro per una tragedia inaccettabile.
Il lutto cittadino e la condanna dei sindaci
Lutto cittadino: la condanna unanime dei sindaci.
A seguito della drammatica perdita di Erri Talone, le amministrazioni comunali di Artena e Colleferro hanno annunciato congiuntamente la dichiarazione di lutto cittadino in occasione dei funerali. La sindaca di Artena, Silvia Carocci, ha espresso il profondo dolore della sua comunità: “Siamo stati nel luogo dell’incidente. Dichiareremo il lutto cittadino nei giorni delle esequie”. Anche il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, ha manifestato il suo sconforto, sottolineando la gravità dell’accaduto: “Ci devasta il costatare un’altra morte bianca nella nostra città”. Il tragico evento si è verificato nelle fornaci di viale Perfumo, in prossimità degli stabilimenti Piombinara, a pochi metri da via Caduti sul Lavoro, un luogo dal nome tristemente evocativo. Entrambi i sindaci hanno voluto esprimere, come amministrazioni, la vicinanza ai lavoratori e ai colleghi del defunto, promettendo un sostegno concreto in un momento così difficile. Questo gesto simbolico vuole essere un segno di profondo rispetto e partecipazione al dolore della famiglia e dell’intera cittadinanza, mettendo in evidenza la necessità di una riflessione collettiva su tali tragedie.
La dinamica dell’incidente e le indagini in corso
Incidente: gli investigatori al lavoro per ricostruire la dinamica e le cause.
L’incidente che ha strappato la vita a Erri Talone si è verificato mentre l’operaio era intento al suo lavoro presso un’azienda di materiali edili, un ambiente che, come molti altri, dovrebbe garantire la massima protezione ai propri dipendenti. Un trasformatore di notevoli dimensioni, pesante ben cinquanta quintali, lo ha improvvisamente e inesorabilmente schiacciato, non lasciandogli alcuna via di scampo. Nonostante il tempestivo arrivo del personale sanitario con l’ambulanza, allertato immediatamente dopo l’accaduto, purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato disperatamente inutile. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area, i carabinieri per i rilievi del caso e il personale specializzato nella sicurezza sul lavoro, con il compito di avviare le prime verifiche e accertare la dinamica esatta dei fatti. La salma di Erri Talone è stata trasferita in obitorio, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti medico-legali e per le successive disposizioni. L’episodio, purtroppo non isolato, riaccende drammaticamente i riflettori sulla questione della sicurezza sul lavoro in Italia, una piaga che continua a mietere vittime, spesso in circostanze che potrebbero essere evitate. La richiesta di giustizia e maggiore attenzione da parte delle istituzioni e delle aziende si fa sempre più pressante e sentita, affinché tragedie come quella che ha colpito Erri Talone non debbano mai più ripetersi.
