Anguillara | Stessa città, stesso nome: Ferite si riaprono?
Ad Anguillara scompare Federica Torzullo. Il papà di Federica Mangiapelo, vittima di femminicidio nel 2012, rivive il dramma: “Stesse affinità, ferite profonde”.
Anguillara Sabazia è di nuovo al centro dell’attenzione per una scomparsa che riapre vecchie ferite. A parlare è Luigi Mangiapelo, il padre di Federica Mangiapelo, la sedicenne brutalmente uccisa nel 2012 e ritrovata senza vita sulle rive del lago di Bracciano. La scomparsa di Federica Torzullo, quarantunenne, ha scosso profondamente Mangiapelo, rievocando in lui un dolore mai sopito. Le similitudini tra i due casi sono inquietanti: stesso nome e stessa città.
Luigi Mangiapelo ha espresso la sua vicinanza alla famiglia Torzullo, condividendo l’angoscia e la paura che stanno vivendo. “Ci sono affinità nella scomparsa di Anguillara che mi hanno sconvolto. Mia figlia e la donna che cercano i carabinieri hanno lo stesso nome e sono sparite nella stessa città. Nome e luogo uguali, ma spero con tutto il cuore che l’esito delle ricerche sia diverso”, ha dichiarato, augurandosi che questo incubo si concluda con un esito positivo, a differenza di quanto accaduto alla sua amata figlia.
Le ricerche di Federica Torzullo ad Anguillara

Federica Torzullo impegnata nelle sue ricerche ad Anguillara.
Le ricerche di Federica Torzullo sono in corso da giorni, dopo che l’ultima volta è stata vista l’8 gennaio scorso e la scomparsa è stata denunciata dal marito la sera seguente. La comunità di Anguillara, già segnata dalla tragedia di Federica Mangiapelo, segue con il fiato sospeso gli sviluppi. La mattina di mercoledì scorso, una motovedetta dei carabinieri ha perlustrato le acque del Lago di Bracciano, concentrandosi davanti al molo di Anguillara Sabazia. L’aliquota subacquei della Compagnia Carabinieri Roma Parioli si è immersa per scandagliare il fondale, che in alcuni punti raggiunge i dieci metri di profondità.
L’esplorazione del fondale lacustre si è rivelata particolarmente ardua a causa della densa vegetazione. “Praterie” sottomarine, con piante lunghissime che dal fondale si estendono fino alla superficie, hanno complicato notevolmente la visibilità e le operazioni di ricerca. Significativamente, l’attività subacquea si è svolta non lontano dal punto dove l’amministrazione comunale ha posto una targa in ricordo di Federica Mangiapelo, un ulteriore elemento che ha riportato Luigi Mangiapelo ai suoi ricordi più dolorosi. Lui stesso ha ribadito: “Il paese in subbuglio mi riporta indietro nel tempo. Chi ha informazioni utili parli con i carabinieri”.
L’inchiesta e le indagini sulla scomparsa
L’inchiesta e le indagini sui casi di scomparsa.
Sul caso della scomparsa di Federica Torzullo, le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha aperto un’inchiesta per omicidio. Questa svolta investigativa aggiunge un elemento di gravità alla vicenda, alimentando la preoccupazione generale. Luigi Mangiapelo, pur non volendo speculare, ha espresso una forte speranza: “Non mi permetto di dire nulla, solo spero fortemente che le ricerche abbiano un esito positivo”.
Il marito della quarantunenne, Claudio Carlomagno, titolare di una Srl nel settore edile, è attualmente indagato a piede libero. Le ricerche si sono finora concentrate principalmente nella villa di famiglia, situata in via Costantino 9 ad Anguillara, un luogo costantemente presidiato dalle forze dell’ordine. Recentemente, la Scientifica è tornata nella proprietà e, utilizzando il luminol, avrebbe rilevato tracce di sangue, ora in fase di analisi. Le indagini si stanno estendendo anche ad altri luoghi che possono essere ricondotti al marito, nel tentativo di ricostruire gli ultimi movimenti di Federica e fare piena luce su questa drammatica scomparsa che tiene Anguillara con il fiato sospeso.
