San Paolo Sconvolta | La Nuova Ciclabile: Cosa Cambia Davvero per i Residenti?

Lavori per la ciclabile a San Paolo: divieti di sosta, strade chiuse e limite a 30 km/h. La durata dei cantieri e le polemiche infuocano il quartiere.

San Paolo Sconvolta | La Nuova Ciclabile: Cosa Cambia Davvero per i Residenti?
San Paolo Sconvolta | La Nuova Ciclabile: Cosa Cambia Davvero per i Residenti?Lavori per la ciclabile a San Paolo: divieti di sosta, strade chiuse e limite a 30 km/h. La durata dei cantieri e le polemiche infuocano il quartiere.

Il piano del Campidoglio per rendere Roma una città a misura di bicicletta continua e passa dal quartiere San Paolo, nella zona sud della Capitale. Sono infatti iniziati lunedì 19 gennaio 2026 i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà la stazione della Metro B Basilica San Paolo con via Cristoforo Colombo, passando da viale Giustiniano Imperatore. L’intervento, che ha preso il via generando sin da subito nuovi divieti di sosta, restringimenti della carreggiata e un limite di velocità di 30 km/h, ha già acceso le prime polemiche tra i residenti.

Le misure adottate mirano a consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza, ma stanno già sollevando perplessità e malcontento tra chi vive e transita nella zona. Le autorità locali hanno delineato un cronoprogramma dettagliato, che prevede diverse fasi di intervento e la conseguente applicazione di limitazioni al traffico e alla sosta, delineando un periodo di adattamento per l’intero quadrante, con scadenze che hanno già fatto discutere.

Tutti i divieti e le chiusure stradali per la ciclabile a San Paolo

Dettagli sui divieti e le chiusure stradali

Tutti i dettagli sui divieti e le chiusure stradali in vigore.

 

La realizzazione della pista ciclabile a San Paolo comporta una serie di significativi cambiamenti alla circolazione e alla sosta. Sulla strada che attraversa il quartiere, da lunedì 19 gennaio 2026 è istituito il divieto di sosta con rimozione, valido per tutta il giorno, dall’incrocio con via Ostiense per 15 metri. Nello stesso tratto verrà ristretta la carreggiata nell’area di parcheggio. Fino al 14 marzo, lo stesso divieto varrà anche per:

  • Il lato destro della carreggiata in direzione di via Ostiense da vicolo di Grotta Perfetta al civico 15.
  • Il lato destro in direzione di via Cristoforo Colombo da via Gaspare Gozzi a viale Leonardo da Vinci.

Sarà interessata dai lavori e chiusa al traffico l’area di sosta al centro di viale Giustiniano Imperatore nel tratto che va da largo Leonardo da Vinci a via Gaspare Gozzi. Chiusi anche entrambi i lati della carreggiata che attraversa il III fornice del cavalca ferrovia in direzione di via Ostiense, dall’altezza dell’incrocio con via Gaspare Gozzi per 20 metri e l’adiacente area di parcheggio che va dal ponte ferroviario a via Ostiense.

Ulteriori divieti di sosta e chiusure saranno applicati anche sul lato sinistro della carreggiata nel tratto e direzione compresi tra il civico 280 di via Cristoforo Colombo e via Tito, dal civico 27 di via Tito a viale Giustiniano Imperatore e in via Cristoforo Colombo nella strada di servizio compresa tra via Alessandro Severo e viale Giustiniano Imperatore, dal lato dell’impianto sportivo.

A partire dal 14 marzo e fino al 30 giugno, invece, i lavori si sposteranno sul tratto di viale Giustiniano Imperatore che va da largo Leonardo da Vinci a via Tito, in entrambe le carreggiate. Per tutta la durata dei lavori sarà istituito il limite di velocità di 30 chilometri all’ora in viale Giustiniano Imperatore, richiedendo agli automobilisti di prestare particolare attenzione e modificare le proprie abitudini di guida.

Le polemiche e la voce dei residenti: “Ma in quanti vanno in bicicletta?”

Le polemiche e le voci dei residenti

Polemiche e istanze: i residenti esprimono le loro preoccupazioni.

 

L’avvio dei lavori per la ciclabile a San Paolo, seppur parte di un progetto più ampio di mobilità sostenibile, non è esente da polemiche e critiche da parte dei residenti. Come in altri quartieri di Roma, dove alcuni partiti politici hanno già cavalcato il malcontento degli automobilisti, anche a San Paolo stanno emergendo le prime proteste. Per ora il malcontento rimane isolato ai gruppi social di quartiere, ma, se i lavori dovessero creare disagi maggiori e perdurare nel tempo, è plausibile che gruppi di residenti faranno sentire la propria voce in modo più organizzato.

Un utente con disabilità ha espresso forte preoccupazione per la situazione dei parcheggi: “Dove andremo a parcheggiare le macchine? Già c’è il caos, con molte salatissime e macchine portate via. I pochi parcheggi disabili esistenti in zona verranno presi d’assalto.” Questo commento evidenzia una problematica già esistente e che rischia di acuirsi con le nuove restrizioni, rendendo la vita quotidiana particolarmente difficile per le categorie più fragili.

“Ma quanti sono quelli che vanno in bicicletta a Roma? Tutte queste ciclabili stanno creando solo problemi alla viabilità e tolgono parcheggi,” si chiede un altro cittadino, mettendo in discussione l’effettiva utilità di tali infrastrutture in un contesto urbano così congestionato. Un residente aggiunge: “Tra colonnine di ricarica per auto elettriche e ciclabili fanno di tutto per renderci la vita impossibile”, puntando l’attenzione anche verso altri elementi urbani che riducono lo spazio per le auto, come “tutte le piattaforme con tavolini fuori dai vari locali”. La percezione diffusa è che queste modifiche contribuiscano a rendere la vita degli automobilisti sempre più complicata, senza offrire alternative adeguate.