Nuovo codice della strada: scatta il divieto di circolazione assoluto per moto e scooter | 344€ di multa a tutti i motociclisti
Attenzione motociclisti! Circolare su neve o ghiaccio è vietato per moto e scooter in Italia, con multe fino a 344€. Scopri la normativa e i rischi reali per la tua sicurezza.
Per molti motociclisti, l’arrivo dell’inverno significa riporre il proprio mezzo a due ruote in garage. Tuttavia, una percentuale non trascurabile ignora che non si tratta solo di buon senso, ma di un preciso divieto stabilito dal Codice della Strada. In Italia, infatti, esiste una regola chiara e inequivocabile: quando il manto stradale è coperto da neve o ghiaccio, moto e scooter non possono circolare, e le conseguenze per chi non rispetta tale norma possono essere significative.
Questa disposizione non è un mero suggerimento, ma un obbligo legale con fondamenta solide. La normativa di riferimento è la Direttiva Ministeriale del 16 gennaio 2013, la quale specifica che, durante il periodo invernale (generalmente tra il 15 novembre e il 15 aprile), i ciclomotori a due ruote e i motocicli possono transitare esclusivamente su strade che siano prive di neve o ghiaccio e in assenza di nevicate in corso. Questo significa che la mera presenza di una strada innevata o ghiacciata, anche se minima, rende la circolazione vietata per i veicoli a due ruote. Ciò significa che nemmeno l’equipaggiamento con pneumatici marcati M+S (Mud & Snow) o invernali è sufficiente a derogare a tale divieto. La legge italiana non considera queste gomme adatte a garantire la stabilità e il controllo necessari su superfici estremamente scivolose come neve compatta o ghiaccio, rendendo la circolazione intrinsecamente rischiosa e, per l’appunto, proibita per motivi di sicurezza pubblica e incolumità degli utenti della strada.
Perché questa regola: sicurezza stradale prima di tutto

Perché ogni regola stradale serve a proteggerci: la sicurezza prima di tutto.
La ragione dietro questa normativa è profondamente radicata nella sicurezza stradale, un principio fondamentale del nostro ordinamento giuridico. Guidare un veicolo a due ruote su neve o ghiaccio presenta un rischio elevatissimo, non solo per il conducente ma anche per tutti gli altri utenti della strada. La minima perdita di aderenza, tipica di queste condizioni, può trasformarsi rapidamente in una caduta grave, con conseguenze potenzialmente drammatiche per il motociclista e lesioni anche serie che possono compromettere la sua salute a lungo termine. La scarsa stabilità intrinseca dei veicoli a due ruote su fondi scivolosi rende estremamente difficile mantenere il controllo, anche per i guidatori più esperti.
Inoltre, una caduta su una superficie scivolosa può facilmente innescare incidenti a catena, causando tamponamenti o creando intralci significativi alla circolazione, con un impatto negativo sulla sicurezza generale della rete stradale. Il legislatore ha voluto prevenire tali scenari, riconoscendo che, nonostante l’abilità del guidatore o la qualità degli pneumatici specifici, l’equilibrio e il controllo su due ruote sono compromessi irrimediabilmente in condizioni di neve o ghiaccio. La norma è quindi una misura preventiva volta a tutelare l’incolumità pubblica e a garantire la fluidità del traffico in situazioni di potenziale pericolo elevato, evitando che situazioni di rischio potenziale si trasformino in tragedie.
Sanzioni e quando si applica il divieto
Quando scattano le sanzioni: i divieti e la loro applicazione.
La violazione di questo specifico divieto comporta severe sanzioni amministrative, un chiaro deterrente per chiunque intenda ignorare la norma. Secondo l’articolo 6, comma 14, del Codice della Strada, chiunque circoli con moto o scooter su strade innevate o ghiacciate può incorrere in una multa che arriva fino a 344 euro. È importante notare che l’importo della sanzione può variare leggermente a seconda che la violazione avvenga all’interno o all’esterno di un centro abitato, ma la gravità del provvedimento resta invariata, a testimonianza dell’importanza attribuita a questa regola dal legislatore per la protezione della vita umana e la regolamentazione del traffico.
È fondamentale sottolineare, tuttavia, che questa normativa si applica esclusivamente in presenza effettiva di neve o ghiaccio sul manto stradale. Se la carreggiata è asciutta, non ci sono fenomeni nevosi in atto e il fondo è privo di ghiaccio, moto e scooter possono circolare regolarmente, pur rimanendo soggetti alle altre norme del Codice della Strada. Non si tratta, quindi, di un divieto generalizzato per l’intera stagione invernale, ma di una misura specifica per le condizioni meteorologiche estreme che rendono la circolazione su due ruote eccessivamente pericolosa. Rispettare questa regola non è solo un obbligo legale imposto dalla legge, ma un atto di responsabilità civile e una fondamentale misura di sicurezza per sé stessi e per gli altri, specialmente durante i mesi più freddi dell’anno, contribuendo a un ambiente stradale più sicuro per tutti.
